Lo sciopero degli statali ginevrini, indetto per difendere le attuali condizioni di lavoro e le prestazioni del cantone, è stato seguito da parecchi dipendenti pubblici: il 60-80% degli insegnanti e la totalità degli addetti di alcuni servizi di polizia hanno ad esempio aderito all'azione, secondo il cartello intersindacale che rappresenta le varie categorie. Alle manifestazioni, a dimostrazione del livello di malcontento, ha preso parte pure personale di dipartimenti che solitamente non si mobilitano.
I 1'500 presenti all'assemblea svoltasi nel pomeriggio hanno poi deciso di prolungare l'agitazione anche mercoledì. A fine giornata, il corteo ha riunito 10'000 persone nelle strade della città.
La protesta concerne le misure di risparmio inscritte nel preventivo 2016, tra cui la riduzione della massa salariale. Obbiettivo, questo, raggiungibile anche portando il numero delle ore settimanali da 40 a 42.
ATS/dg





