Il capo del Dipartimento delle finanze Pascal Broulis si è presentato con fierezza davanti alla stampa oggi (giovedì): "il piccolo miracolo vodese", ha annunciato, si ripeterà anche nel 2015: il cantone presenta infatti per il nono anno consecutivo un preventivo equilibrato, malgrado la forte crescita demografica provochi un aumento delle spese di 317 milioni di franchi nella socialità, nella sanità, nella formazione e nella sicurezza.
Losanna stima di chiudere i conti con maggiori entrate per 26 milioni di franchi, complici aumenti degli introiti dell'imposta sulla sostanza (+12,8%) e di quella alla fonte prelevata dai salari dei frontalieri e dei detentori di permessi B (+11,8%). Quest'ultima dovrebbe rappresentare 274 milioni di franchi, contro i 100 di pochi anni fa.
L'incremento delle uscite viene finanziato quindi grazie alla buona situazione economica, ma "sul futuro pesano diverse incognite", legate al voto del 9 febbraio e alle riforme fiscali per imprese, ricchi stranieri ed eredi.
pon/ATS






