La cancelleria federale ha presentato il nuovo opuscolo con le spiegazioni di voto: una delle modifiche principali, adottate dal Governo a fine 2017, è quella di dare lo stesso spazio agli argomenti dei comitati referendari o d'iniziativa come quello concesso al Consiglio federale. “Così rafforziamo la credibilità del libretto” spiega René Lenzin della cancelleria federale, “e inoltre evitiamo le polemiche”.
RG 18.30 del 30.07.2018: le spiegazioni di René Lenzin, della Cancelleria federale, al microfono di Gian Paolo Driussi
RSI Info 30.07.2018, 20:35
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La novità è vista di buon occhio anche dal politologo Claude Longchamp: “Si mettono a tacere molti rimproveri, espressi non tanto dalla popolazione ma dai comitati di referendum e iniziative, che hanno spesso accusato le autorità federali di fare propaganda con un’informazione unilaterale.
Rimane però irrisolto il problema legato alle controversie su cifre e calcoli che, negli ultimi anni, hanno spinto iniziativisti e referendisti a inoltrare ripetutamente dei ricorsi. Longchamp propone un libretto “aperto”, online, una piattaforma sulla quale correggere errori e apportare osservazioni e commenti, una democrazia digitale che non rientra però tra i compiti di un’informazione ufficiale.
TG/Bleff







