Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha cacciato dal governo Marizeh Vahid Dastjerdi, unica donna dell'esecutivo. Lo riferisce la TV di Stato.
All'origine del provvedimento c'è il disaccordo sulla somma per l'importazione di medicamenti. Il ministro della Salute aveva deplorato lo sblocco di solo un quarto dei 2,4 miliardi di dollari previsti nel budget a questo scopo
Dastjerdi aveva proposto l'aumento dei prezzi di alcuni medicinali per fronteggiare il rialzo del dollaro sulla lira iraniana e le sanzioni economiche imposte da Stati e Ue a causa del programma nucleare di Teheran.







