L'iniziativa dei verdi-liberali sulla quale il popolo sarà chiamato a esprimersi a inizio marzo non darebbe che problemi qualora fosse accettata. E' quanto sostiene il Consiglio federale, che ha preso posizione in merito per bocca di Eveline Widmer-Schlumpf.
Il Governo condivide le preoccupazioni dei promotori, che vorrebbero sostituire l'imposta sul valore aggiunto con una tassa sull'energia, ma la strada scelta per ottenere risparmi nei consumi e ridurre le emissioni inquinanti non è quella giusta.
L'Esecutivo ricorda che è dall'IVA, che frutta 22 miliardi di franchi all'anno, che derivano i maggiori introiti della Confederazione. Difficile ottenere altrettanto con il previsto balzello, a meno di aumentarne a dismisura il tasso; la benzina, ad esempio potrebbe costare 3 franchi al litro e il kilowattora 33 centesimi, con evidente penalizzazione per chi meno guadagna.
ATS/dg
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