Svizzera

Long Covid, per il Tribunale federale è “malattia professionale”

I giudici di Mon Repos danno ragione a un infermiere assicurato presso la Bâloise - Inizialmente la compagnia aveva riconosciuto il grado specifico della malattia, per poi cambiare idea

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Il TF ha dato ragione a un infermiere affetto da Long Covid, a cui la Baloise aveva interrotto le prestazioni assicurative
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Notiziario 24.02.2026, 14:00

  • Keystone
Di: ATS/EnCa 

La Bâloise Assurance deve riconoscere il long Covid come malattia professionale di un ex infermiere ginevrino e continuare a versargli una rendita. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso della compagnia.

Impiegato in un ospedale ginevrino, l’interessato ha contratto il Covid-19 nell’aprile 2020. Aveva curato pazienti infetti e aveva anche dovuto occuparsi di persone decedute a causa del virus. L’infezione ha provocato sequele a lungo termine tali da impedirgli di riprendere il lavoro.

La Bâloise, che lo assicurava contro gli infortuni e le malattie professionali, ha inizialmente riconosciuto il disturbo come malattia professionale e gli ha concesso una rendita e un’indennità per danno all’integrità. Successivamente, ha revocato la sua decisione e ha interrotto le prestazioni.

Adita dall’assicurato, la Corte di giustizia del Cantone di Ginevra ha dato ragione all’infermiere. Questa sentenza è stata ora confermata dal Tribunale federale, che ha respinto il ricorso della compagnia.

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