Meno luci, nel canton Ginevra, fra l'una di notte e le sei del mattino. Il Gran Consiglio ha infatti approvato oggi, giovedì, una legge che impone limiti all'utilizzo di insegne luminose esteriori e di illuminazioni notturne visibili all'esterno di immobili non residenziali.
L'illuminazione pubblica continuerà a essere assicurata. Eccezioni sono poi contemplate per le insegne e le illuminazioni dei servizi medici d'urgenza, dei pompieri e dei maggiori simboli turistici.
Il Parlamento cantonale ha accolto la normativa con 69 voti contro 23. L'obiettivo è quello di consumare meno corrente, riducendo in tal modo le emissioni di CO2 e l'inquinamento notturno. Si prevede che con tale misura si potrà economizzare l'1% dell'insieme dell'elettricità del cantone.







