La cancelliera tedesca uscente Angela Merkel e lo sfidante Peer Steinbrueck hanno dato vita domenica sera in TV all'unico confronto diretto tra i due a tre settimane dalle elezioni. Oltre 12 milioni di spettatori hanno seguito da casa il confronto, moderato da 4 giornalisti. I toni sono stati moderati: ci si attendeva l'antagonista della SPD più aggressivo, ciò non è stato. A fine dibattito, durato 90 minuti, i sondaggi non hanno mostrato un chiaro vincitore. Per la rete ARD, Steinbrück è stato più convicente mentre per ZDF e RTL Merkel è stata più efficace..
Il socialdemocratico ha attaccato Angela Mekel dicendo che il "Governo in quattro anni non ha cambiato nulla". L'esponente della CDU ha replicato che malgrado la crisi il paese "è rimasto motore di crescita e stabilità". Unico punto d'incontro tra i candidati è stato l'intervento in Siria, che deve avvenire solo su mandato dell'ONU.
Temi sociali e fiscali
Sono stati soprattutto i temi di politica interna a dominare il dibattito: la cancelliera ha detto che i socialdemocratici con i Verdi puntano ad aumentare le tasse, ciò che metterà in pericolo la ripresa economica. Steinbrück si è impegnato ad aumentare le rendite meno consistenti per colmare il divario oggi esistente tra le pensioni del settore pubblico e quelle del privato. Ma anche Merkel si è detta pronta a delle riforme in questo campo. Accenno pure alla lotta alla frode e all’evasione fiscale, uno dei temi cari al candidato della SPD: Steinbrück ha promesso di accentuare la pressione sugli evasori che, secondo lui, tolgono ogni anno allo stato tedesco 30 miliardi di euro di mancati introiti.
Red MM
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