Svizzera

Minacce a 290 persone, assolto

Accolto dal TF ricorso di un utente di FB: non ha messo in pericolo la popolazione

  • 29.04.2015, 15:06
  • 4 maggio, 14:21
Il reato non è di pubblica intimidazione

Il reato non è di pubblica intimidazione

  • reuters

Augurare la morte a 290 persone sui social network non è intimidazione pubblica. Il Tribunale federale ha sentenziato sulla vicenda di un 23enne che nel 2012 se l’era presa su FB con chi non gli aveva fatto gli auguri per il compleanno.

Per scherzo, ha sostenuto, ma la giustizia zurighese l’aveva condannato, dopo una detenzione preventiva di 21 giorni, a una pena pecuniaria.Il ricorso del giovane a Losanna è stato accolto: con le sue espressioni non ha terrorizzato la popolazione ma un numero ristretto di persone.

ats/mas

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