Roger Federer, la piazza finanziaria e le votazioni popolari hanno influenzato l'immagine della Svizzera all'estero nel 2017. Un posto particolare, però, continuano a occuparlo le montagne, secondo l'analisi che Presenza Svizzera ha per la prima volta svolto su Instagram, prendendo in considerazione cinque milioni di foto abbinati ad un hashtag legato alla Confederazione.
Accanto alla meraviglia dei classici panorami alpini spiccano anche i pericoli: l'anno è stato ricco di eventi connessi ai cambiamenti climatici e riportati dai media di tutto il mondo, dalla frana di Bondo al crollo del ghiacciaio del Trift, passando per il ritrovamento dopo lungo tempo dei corpi di escursionisti fra le nevi eterne dello Tsanfleuron e dell'Hohlaub e la morte nell'Himalaya dello scalatore Ueli Steck. Si è parlato molto anche del tentativo del comune vallesano di Albinen di attirare nuovi abitanti offrendo denaro.
Il Dipartimento federale degli affari esteri sottolinea che la Svizzera continua a godere di una buona immagine nel Nation Brand Index: è ottava su 50 paesi recensiti.
pon/ATS






