La morte di uno studente vodese di 16 anni in passeggiata scolastica a Roma nella primavera 2014 è dovuta a un incidente.
Il giovane si è procurato da solo ferite con un coltello al torace, decedendo poi all’ospedale. Lo ha reso noto lunedì la Magistratura dei minorenni a Losanna.
La polizia italiana, e successivamente quella svizzera, avevano fermato 4 compagni di classe del Collège de l’Elysée sospettando una loro implicazione nel fatto di sangue. Le indagini hanno permesso di escludere questa ipotesi.
Si è trattato di un tragico incidente dovuto alla manipolazione del coltello nel residence Domus Nascimbeni nella capitale italiana. Lo studente era deceduto per una emorragia interna. Il coltello aveva toccato un'arteria. Non si è trattato di un suicidio.
ats/mas







