Il Consiglio degli Stati ha rinviato alla competente commissione l'incarto riguardante la deducibilità fiscale delle multe inflitte all'estero alle aziende svizzere poiché prima d'esprimersi sulla spinosa questione vuole ottenere ulteriori ragguagli.
In prima lettura, un anno fa, la Camera dei cantoni s'era detta contraria alla possibilità di detrarre le pene pecuniarie dalle imposte, mentre in settembre l'altro ramo del Parlamento aveva ammesso la possibilità, a determinate condizioni, per evitare sofferenze alla piazza economica. Durante i dibattiti era in particolare emerso che certe contravvenzioni possono essere state determinate, almeno in parte, da elementi arbitrari, motivati per esempio da ragioni politiche.
Il tema è legato alle vicissitudini delle grandi banche elvetiche, pesantemente sanzionate negli Stati Uniti, e, più recentemente, anche in Francia, per violazione delle norme.
ATS/dg
Prima pagina delle 12.00 del 6 marzo 2019; il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 06.03.2019, 13:05
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Prima pagina delle 12.00 del 6 marzo 2019; il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 06.03.2019, 13:05
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Multe all'estero, il caso UBS in parlamento
Telegiornale 06.03.2019, 13:30






