La Corte d'appello penale del Tribunale cantonale vodese ha respinto la richiesta del macchinista responsabile dello scontro tra due treni che il 29 luglio del 2013 a Granges-près-Marnand provocò un morto, il conducente dell'altro convoglio, e 35 feriti.
L'uomo, che non contesta i fatti, ma la severità della condanna, aveva chiesto che la pena inflittagli in prima istanza lo scorso ottobre fosse ridotta da 90 aliquote giornaliere di 60 franchi con la condizionale per due anni a 30.
L'incidente dipese da una sua negligenza avendo fatto partire il convoglio quando nella stazione della località, dove avrebbe dovuto avvenire l'incrocio, stava entrando l'altro.
ATS/dg






