L'incontro bilaterale ufficiale tra Alain Berset e Jean-Claude Juncker alla fine non c'è stato. Il presidente della Confederazione - a Bruxelles per un vertice Europa-Asia - e quello della Commissione si sono stretti la mano e scambiati qualche parola, ma niente di formale. E la sensazione è che per l’Unione il tempo sia scaduto, la Svizzera invece vuole continuare a parlare.
"Abbiamo guardato ieri se era possibile organizzare qualcosa di informale, ha detto Alain Berset, ho dovuto constatare che non è stato possibile. Ma noi restiamo aperti, siamo in una fase in cui ci dirigiamo verso un contatto politico, dopo quanto fatto dai negoziatori".
Insomma, il più alto momento politico della due giorni a Bruxelles di Alain Berset è stato il gin tonic bevuto ieri sera con Macron, la Merkel, Michel, Conte e Bettel. Un momento di relax organizzato dal premier lussemburghese e immortalato da una foto sul profilo Facebook del presidente del Consiglio italiano.
Dal profilo facebook del premier italiano Giuseppe Conte: il gin tonic bevuto da Berset rischia di avere un sapore amaro...
Certo, Berset ha avuto bilaterali con il presidente russo Medvedev -con cui ha affrontato molti temi, compreso quelli difficili, come lo spionaggio russo - e con i leader di Bangladesh, Mianmar, Thailandia, ma l’UE l’ha tenuto a distansa. L’unico incontro formale con un leader europeo è stato con lo spagnolo Sanchez. Un risultato prevedibile: Bruxelles la riflessione politica la vuole fare, ma con sé stessa, e per ora i negoziati sono chiusi.
"Per noi , invece - ha riferito Berset - queste discussioni sono sempre aperte".
Nessun incontro tra Berset e Juncker
Telegiornale 19.10.2018, 22:00






