La Svizzera non deve adottare un divieto generalizzato di coprirsi il volto durante le manifestazioni. Con 34 voti contro 7, il Consiglio degli Stati ha respinto oggi, lunedì, una mozione di Peter Föhn (UDC/SZ), ritenendo che tale compito spetti ai Cantoni. Föhn chiedeva che i responsabili di disordini venissero perseguiti penalmente se incappucciati.
Secondo Peter Bieri (PPD/ZG), i deputati non hanno voluto imporre una legge ai Cantoni, in quanto - durante una consultazione in materia - hanno chiaramente detto di non volere una misura simile. Il deputato ha inoltre ricordato che i quindici cantoni che regolarmente ospitano grandi eventi sportivi dispongono già di simili proibizioni.
La vodese Géraldine Savary (PS) ha poi affermato che “I responsabili della sicurezza sostengono che non vi è alcuna necessità di cambiare il codice penale e che tale modifica non sarebbe utile per il loro lavoro”.
Joachim Eder (PLR/ZG) ha da parte sua ritenuto molto problematico il fatto che mascherarsi in pubblico venga assimilato in modo generale a un reato. Non tutte le persone che si nascondono hanno intenzioni criminali, ha precisato.
Infine, la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Simonetta Sommaruga ha ribadito la necessità, in questo caso, di fare affidamento sull'esperienza della polizia. Una modifica del codice penale non risolve i problemi della violenza, ha aggiunto.
ATS/CC
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RG 08.00, il servizio di Monica Fornasier
RSI Info 03.12.2013, 08:39








