LIVETICKER
VOTAZIONI FEDERALI E CANTONALI

No all’iniziativa “10 milioni”, sì alla revisione sul servizio civile

Il Ticino ha però accolto di stretta misura il testo dell’UDC - Bocciata nel cantone l’iniziativa sulle cure dentarie, approvata la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima

  • Oggi, 12:00
  • Oggi, 18:26
L'iniziativa per la sostenibilità è stata bocciata

L'iniziativa per la sostenibilità è stata bocciata

  • Immagine d'archivio Keystone
Di: Redazione RSI Info 

La Svizzera ha votato. E ha bocciato l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!”. Dopo che la proposta UDC era già stata respinta dalla maggioranza dei Cantoni, anche la maggioranza del popolo ha detto “no”: a livello nazionale i contrari si sono attestati al 54,8%. La modifica della legge sul servizio civile è invece stata accolta dal 52,5% dei votanti.

In Ticino l’iniziativa per la sostenibilità è stata approvata dal 50,7% dei cittadini. Ed è stata accettata anche la modifica della legge sul servizio civile (“sì” al 53,9%). Per quanto riguarda i due temi cantonali, il 70,2% dei cittadini ha respinto il rimborso delle cure dentarie, mentre è passata con il 74% di “sì” la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima.

Nei Grigioni l’iniziativa per la sostenibilità è stata respinta dal 51,5% dei cittadini, mentre la modifica della legge sul servizio civile è stata accettata con i sì al 59,3%.

Beat Jans: “Un segnale di stabilità e apertura”

“Con la decisione odierna gli elettori hanno dato un chiaro segnale di stabilità e apertura, si sono espressi per una Svizzera in rete e con una tradizione umanitaria”. Lo ha detto il consigliere federale Beat Jans, a capo del Dipartimento federale di giustizia, commentando la bocciatura dell’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni!”. Per il Consiglio federale - ha detto - “è un risultato importante per le future discussioni sui Bilaterali III”.

immagine
02:11

Il 30% ha già votato per corrispondenza

Il Quotidiano 12.06.2026, 19:00

16-9_votazioni.jpg

Votazioni

Il sito speciale con i temi, i contenuti delle campagne, i risultati e l'archivio storico delle chiamate alle urne a livello svizzero e ticinese

Oggi, 18:37

Elezioni del Parlamento glaronese, trionfo dell'UDC

Nel canton Glarona hanno avuto luogo le elezioni del Parlamento cantonale. L’UDC ha guadagnato 6 seggi, salendo a 24 su 60. Ad eccezione dei Verdi liberali (da 3 a 5 seggi), perdono tutti gli altri: il PLR passa da 11 a 10, il Centro da 12 a 9, il PS e i Verdi entrambi da 8 a 6.

Oggi, 18:35

Coira, vietati i fuochi d'artificio rumorosi

Gli elettori della città di Coira hanno approvato oggi il divieto di usare fuochi d’artificio rumorosi. La relativa revisione di legge è stata accolta con l’82% di voti e una partecipazione che ha raggiunto il 55,4%. La proibizione varrà anche durante la festa nazionale del 1° agosto e a Capodanno.

Coira non è l’unica località nei Grigioni ad aver proibito i fuochi d’artificio. Più di un terzo di tutti i Comuni grigionesi ha già introdotto un divieto, che in alcuni casi va oltre la nuova normativa della capitale. Oggi si aggiunge alla lista pure Zizers, che ha approvato il divieto con 969 voti a favore e 315 contrari.

La questione tiene banco anche a livello nazionale. Infatti sia gli Stati, che il Nazionale hanno di recente approvato un divieto generale per i petardi: si tratta di un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare “Per una limitazione dei fuochi d’artificio”, che chiede un divieto generale in Svizzera.

Oggi, 18:20

Piccioni e un'isola nelle urne basilesi

A Basilea Città si è votato anche su un’iniziativa (respinta con i contrari al 63,8%) e un controprogetto (accolto con i favorevoli al 67,8%) volti a ridurre il numero di piccioni. Inoltre, i cittadini hanno approvato, con 56,2% di “sì”, un credito di 3,6 milioni di franchi destinato alla pianificazione e alle attività di promozione del progetto di collegamento ferroviario sotterraneo tra la stazione centrale delle FFS e la Badischer Bahnhof delle ferrovie tedesche. Nulla da fare invece per l’iniziativa popolare “Klybeckinsel”, che chiedeva di trasformare nuovamente in isola e rimboscare l’ex area industriale a sud del porto sul Reno, chiaramente respinta dal 61,8% dei votanti.

Oggi, 18:12

Zurigo, sugli alloggi passano i controprogetti

Le tre iniziative popolari concernenti la politica abitativa in votazione nel canton Zurigo non hanno convinto l’elettorato che le ha respinte tutte. Dalle urne è invece uscito un “sì” ai relativi controprogetti.

Due iniziative erano state lanciate dalla sinistra e miravano a tutelare gli inquilini dalle disdette collettive (respinta con il 57,3%) e promuovere la costruzione di alloggi a prezzi accessibili (bocciata con il 59,7%). Entrambi i testi erano affiancati da controprogetti che non prevedono interventi diretti, ma si limitano a migliorare le condizioni quadro per la costruzione di alloggi (approvato con il 57,8%) e a nuove norme per evitare le disdette collettive o a renderle socialmente più accettabili (accolto con il 54,3%).

Sul fronte opposto, l’Associazione dei proprietari fondiari, sostenuta dalla sola UDC, ha lanciato l’iniziativa “per la proprietà di alloggi”. La proposta, nettamente bocciata dal 74,9% di coloro che si sono recati alle urne, chiedeva che nei progetti abitativi sovvenzionati dallo Stato metà degli appartamenti fossero destinata alla proprietà privata e metà all’affitto.

Oggi, 18:00

Votazioni federali, ecco i risultati definitivi

Il conteggio delle schede è terminato in tutta la Svizzera. Il risultato è dunque definitivo: l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” è stata bocciata dal 54,8% dei cittadini.

La modifica della legge sul servizio civile è invece passata con i “sì” al 52,5%.

Oggi, 17:56

Zurigo dice "sì" all'iniziativa sulle deduzioni fiscali dei premi di cassa malati

Gli elettori di Zurigo hanno approvato l’iniziativa popolare “Stopp Prämien-Schock” (Stop allo shock dei premi). In futuro l’importo delle deduzioni fiscali per la cassa malati sarà legato all’evoluzione dei premi. Sinora le deduzioni venivano adeguate soltanto ogni due anni., sulla base del rincaro generale. Il consigliere di Stato Ernst Stocker (UDC), direttore delle finanze, ha fatto sapere che la novità dovrebbe scattare dal 1° gennaio 2028.

Oggi, 17:28

Ursula von der Leyen: "Il popolo svizzero ha parlato"

“Il popolo svizzero ha parlato”. Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, commentando la bocciatura dell’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!”. E ha sottolineato che l’Unione europea e la Svizzera “condividono legami profondi e una forte partnership”. E che si continuerà “a lavorare insieme per modernizzare e approfondire la cooperazione”.

Oggi, 17:28

Iniziativa UDC, il confronto tra Andrea Gehri, Bruno Storni e Marco Chiesa

“Per l’economia è un sospiro di sollievo, perché questa misura era troppo rigida e prevedeva un automatismo pericoloso. Oggi è una vittoria parziale, ma spetta comunque alla politica occuparsi dei problemi che il Paese ha sollevato”. Così Andrea Gehri, presidente della Camera di commercio del Cantone Ticino (Cc-Ti), commenta la bocciatura dell’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni!”.

Soddisfatto anche Bruno Storni, consigliere nazionale del PS Ticino: “Il fatto che l’iniziativa sia stata bocciata facilita la discussione sui Bilaterali III. È una garanzia in più di successo e di trasparenza. È molto positivo che sia stata respinta”.


Diversa la lettura di
Marco Chiesa, consigliere agli Stati dell’UDC Ticino: “I problemi evocati la gente li vive. Ci è stato detto che questa non era la soluzione, ma le conseguenze dell’immigrazione di massa non sono state cancellate. Toccano anche Lugano. Faccio però un autocritica e confermo che noi non siamo stati bravi a mobilitare la popolazione in Ticino”.

immagine
12:11

Le dichiarazioni di Gehri, Storni e Chiesa

RSI Info 14.06.2026, 17:27

Oggi, 17:16

Guy Parmelin: "Non si tratta di sopprimere il servizio civile, ma deve restare un'eccezione"

La Svizzera ha approvato la modifica della legge sul servizio civile. I cittadini hanno dunque votato “a favore di una misura correttiva: troppe persone optano per questa alternativa, che è diventata un fenomeno di massa” ha detto il consigliere federale Guy Parmelin, presidente della Confederazione. “I cittadini hanno capito che deve restare un’eccezione”. Con la modifica della legge, il servizio civile sarà dunque meno attrattivo. “Ma non si tratta di sopprimerlo o devalorizzarlo” ha assicurato Parmelin. La nuova legge dovrebbe entrare in vigore a metà del 2027.

I consiglieri federali Beat Jans (a sinistra) e Guy Parmelin

I consiglieri federali Beat Jans (a sinistra) e Guy Parmelin

  • Keystone
Oggi, 16:55

Beat Jans: "Un segnale di stabilità e apertura"

Di fronte alla bocciatura dell’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni!”, il consigliere federale Beat Jans, responsabile del Dipartimento federale di giustizia, ha detto che “con la decisione odierna gli elettori hanno dato un chiaro segnale di stabilità e apertura, si sono espressi per una Svizzera in rete e con una tradizione umanitaria”. E ha sottolineato che i cittadini vogliono “che si vada avanti con la via bilaterale”. Per il Consiglio federale - ha detto - “è un risultato importante per le future discussioni sui Bilaterali III”.

Il consigliere federale Beat Jans

Il consigliere federale Beat Jans

  • Keystone
Oggi, 16:46

Turgovia, aumento delle competenze finanziarie delle autorità

Gli elettori del canton Turgovia hanno approvato con il 57,1% dei voti una modifica costituzionale che aumenta le competenze finanziarie di Governo e Parlamento, consentendo loro di decidere su spese più elevate senza passare sempre dal voto popolare.

Le soglie per referendum obbligatori e facoltativi, ferme dal 1990, saranno innalzate per adeguare le regole al contesto economico attuale. La riforma, sostenuta dalle autorità, ha suscitato critiche per la riduzione del controllo diretto dei cittadini.

Oggi, 16:44

Le dichiarazioni di Martin Candinas

“Siamo contenti di aver vinto questo voto. Sempre più giovani non fanno l’esercito e si è dovuto prendere delle misure. La discussione continuerà”. Così Martin Candinas, consigliere nazionale del Centro, commenta l’esito della votazione sulla revisione della Legge sul servizio civile. Secondo Candinas, “non deve aumentare il numero dei giovani che scelgono il servizio civile. Per questo è importante motivare i giovani a svolgere il servizio militare”.

immagine
09:00

Martin Candinas commenta il risultato del voto

RSI Info 14.06.2026, 16:39

Oggi, 16:35

"Insieme in Europa", approvata iniziativa a Basilea Campagna

Basilea Campagna dovrà adoperarsi a favore di relazioni buone e stabili tra la Svizzera, l’Unione Europea (UE) e i Paesi vicini. Lo chiede l’iniziativa popolare “Insieme in Europa” approvata oggi alle urne dal 53,7% dei votanti.

Il Parlamento cantonale raccomandava il “sì”, sostenendo che una norma costituzionale può garantire stabilità allo spazio trinazionale senza costi aggiuntivi. Un “no” avrebbe invece inviato un segnale negativo e avrebbe generato un’immagine contraddittoria, dato che Basilea Città ha già approvato una iniziativa simile. L’Esecutivo era invece contrario, ritenendo che la questione fosse di competenza federale.

Una seconda iniziativa sottoposta oggi al popolo, che chiedeva di revocare il decreto sull’energia entrato in vigore a inizio anno, è invece stata respinta con il 55,6% dei voti. Tale decreto, pur prevedendo eccezioni, stabilisce il divieto di installare nuovi riscaldamenti che non ricorrano a energie rinnovabili.

Un ultimo oggetto concerneva un credito di 78 milioni di franchi per il rifacimento della strada che attraversa Birsfelden. Qui i “sì” hanno raggiunto il 56,2. Da rilevare che il principale interessato, il comune di Birsfelden, ha invece respinto il progetto con il 58,5% dei voti.

Oggi, 16:26

Iniziativa per la sostenibilità, il confronto tra Simone Gianini e Paolo Pamini

Soddisfazione da parte di Simone Gianini, consigliere nazionale PLR, per la bocciatura dell’iniziativa per la sostenibilità: “Esprimo soddisfazione e sollievo per il risultato. È vero che i problemi ci sono, ma non era l’iniziativa dell’UDC che li avrebbe risolti e la popolazione svizzera lo ha ben capito”. Gianini aggiunge: “Anche io non sono contento della politica sull’asilo portata avanti da Beat Jans. Riusciremo a migliorare questo aspetto, ma non limitando artificiosamente la popolazione del nostro Paese”.


Più critico il commento di Paolo Pamini, consigliere nazionale UDC Ticino e sostenitore dell’iniziativa: “Beat Jans è incapace di gestire il dossier dell’asilo, magari riusciremo a prendere in mano il Dipartimento”. E aggiunge: “Chiediamo che, se le città e la Svizzera romanda tengono così tanto a queste politiche, sostengano direttamente i costi e i centri per richiedenti l’asilo”.

immagine
13:25

Le dichiarazioni di Simone Gianini e Paolo Pamini

RSI Info 14.06.2026, 16:25

Oggi, 15:45

Basilea Campagna, i Verdi perdono seggio in Governo

A Basilea Campagna l’UDC ha riconquistato un seggio nel Governo. Il candidato democentrista Matthias Liechti ha avuto la meglio su Philipp Schoch dei Verdi.

Nell’elezione suppletiva si trattava di designare il sostituto del consigliere di Stato Isaac Reber (Verdi).

Liechti ha raccolto 45’896 voti, superando di poco più di mille preferenze il rivale dei Verdi Philipp Schoch, che ha ottenuto 44’732 voti. La partecipazione al voto si è attestata al 49,7%.

Oggi, 15:40

Berna e rinnovo del Kunstmuseum, "no" a credito

Nel canton Berna non ha superato lo scoglio della votazione popolare - 51,8% la quota di contrari - un credito di 15 milioni di franchi destinato alla pianificazione del rinnovo totale del Kunstmuseum della capitale.

Dopo il rifiuto odierno la pianificazione riparte da zero, poiché l’esigenza di intervenire è indiscussa: l’edificio è vetusto e le opere d’arte rischiano di subire danni. Senza una ristrutturazione, i costi di manutenzione potrebbero inoltre salire alle stelle.

Oggi, 15:39

Basilea Città, le imposte dedotte direttamente dal salario

A Basilea Città le imposte saranno prelevate direttamente dal salario. Il 53,4% dei cittadini ha infatti detto “sì” alla relativa modifica della legge. Si tratta così del primo cantone in Svizzera che introduce tale modello.

L’obiettivo è di contenere il debito fiscale. Per le aziende con più di 50 dipendenti, la deduzione fiscale sarà obbligatoria. Mentre per le aziende più piccole, sarà facoltativa.

Oggi, 15:29

Ginevra, niente simboli religiosi in Parlamento

A Ginevra i cittadini hanno approvato, con il 51,4% di “sì”, una modifica costituzionale che vieta ai rappresentanti politici a livello cantonale e comunale di mostrare simboli religiosi durante le sedute plenarie.

Oggi, 15:21

Ginevra, "sì" a due aperture domenicali senza l'obbligo di CCL

A Ginevra i negozi potranno aprire fino a due domeniche all’anno senza l’obbligo di un contratto collettivo di lavoro. La relativa legge - sostenuta dalla destra e dal Consiglio di Stato per aiutare il commercio locale ma osteggiata dai sindacati, che temono un peggioramento delle condizioni di lavoro - è stata approvata in votazione dal 52,8% dei ginevrini.

Oggi, 15:15

La maggioranza dei Cantoni ha detto no all'iniziativa per la sostenibilità

L’iniziativa per la sostenibilità è bocciata: la maggioranza dei Cantoni ha respinto la proposta dell’UDC.

Trattandosi di un’iniziativa costituzionale, per essere approvata era necessaria la doppia maggioranza, Popolo e Cantoni.

Oggi, 15:11

Nidvaldo, approvati nuovi sgravi fiscali

Via libera nel canton Nidvaldo alla revisione parziale della legge fiscale cantonale, che prevede sgravi per famiglie, ceto medio e personale qualificato, con aumenti delle deduzioni per figli e costi di custodia, oltre a una riduzione generale delle imposte sul reddito. Il progetto è stato accolto dal 69,5% dei votanti.

Oggi, 15:10

Ivo Durisch: "Le imposte tornano ai cittadini attraverso i servizi"


“Il voto ha confermato che la popolazione ticinese non vede di buon occhio le imposte, ma è un messaggio abilmente costruito da tutti quei promotori di sgravi che ci sono stati negli ultimi anni”. Così Ivo Durisch, granconsigliere del PS Ticino, commenta l’esito della votazione sull’iniziativa per la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima. Secondo Durisch, “è passato il messaggio che lo Stato è un ladro e ruba le imposte. Non è assolutamente vero. Le imposte tornano ai cittadini sotto forma di servizi”.

immagine
03:23

Le dichiarazioni di Ivo Durisch

RSI Info 14.06.2026, 15:09

Oggi, 15:04

Svitto, "no" ad aumento sussidi per i premi di cassa malati

Nel canton Svitto si è votato oggi su un’iniziativa del PS - respinta con il 59,2% - che chiedeva di aumentare di circa 17 milioni di franchi i sussidi per la riduzione dei premi di cassa malati, estendendoli anche al ceto medio.

Il comitato promotore sosteneva che il Cantone dispone di ampie risorse e che oggi versa contributi inferiori alla media nazionale. Governo e maggioranza borghese, contrari all’iniziativa, ritenevano invece che le recenti decisioni federali porteranno già a un incremento dei fondi rendendo la proposta superflua. La partecipazione è stata del 63,6%.

Oggi, 15:01

Cure dentarie, il rammarico di Nancy Lunghi


“Prendiamo atto con rammarico di questa volontà popolare. Per noi sarebbe stata un’occasione per colmare una lacuna importante del nostro sistema sanitario, che pesa su molte persone costrette a rinunciare alle cure”. Così Nancy Lunghi, municipale PS di Locarno e medico dentista, commenta il no all’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie. Lunghi sottolinea inoltre che “una persona su tre in Svizzera rimanda per anni le cure e si ritrova nel tempo con problemi complessi”.

immagine
02:42

Il dispiacere di Nancy Lunghi

RSI Info 14.06.2026, 14:59

Oggi, 14:54

Cure dentarie, il commento di Plinio Rondi


“La popolazione si è espressa in modo chiaro a favore del sistema attuale. Per noi è un segno di fiducia per continuare su questa strada”. Così
Plinio Rondi, presidente della Società ticinese dei medici dentisti, commenta il no all’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie.

immagine
00:35

Le parole di Plinio Rondi

RSI Info 14.06.2026, 14:52

Oggi, 14:51

Votazioni cantonali in Ticino, la soddisfazione del Governo

Il Consiglio di Stato ticinese si dice soddisfatto dei risultati delle votazioni cantonali relative alle iniziative popolari “Per il rimborso delle cure dentarie” e “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima”, come si legge in una nota.

Per quanto riguarda le cure dentarie, il Governo afferma che il risultato odierno conferma il gradimento della popolazione ticinese per l’attuale sistema che si fonda su prevenzione, responsabilità individuale e libera scelta del dentista. Resta l’impegno del Cantone a sostegno “delle persone economicamente più fragili nel pagare le cure dentarie”.

L’approvazione dell’iniziativa popolare sui valori di stima, il Consiglio di Stato afferma che “con l’adozione del nuovo articolo costituzionale è stato ancorato nella Costituzione il principio secondo cui la revisione generale delle stime, prevista nel 2035, dovrà essere accompagnata da un esame dell’impatto della variazione dei valori di stima rispetto alle basi legali che vi fanno riferimento e da una valutazione dei possibili adeguamenti delle leggi settoriali”.

Oggi, 14:48

Valori di stima, Cristina Maderni: "No a nuove imposte"

“Tutti i ticinesi possono tirare un sospiro di sollievo. E anche noi, come Camera di commercio, siamo soddisfatti”. Così Cristina Maderni, granconsigliera PLR e vicepresidente della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti), commenta il netto sì all’iniziativa per la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima.


Secondo Maderni, “la risposta dei cittadini è un altro no all’aumento delle imposte. Questo vuol dire che dobbiamo impegnarci nel risparmio a livello del Cantone e su questo dobbiamo lavorare”.

immagine
02:50

La soddisfazione di Cristina Maderni

RSI Info 14.06.2026, 14:46

Oggi, 14:46

Accudimento extrascolastico a San Gallo: "sì" a riforma

Nel canton San Gallo è stata approvata con il 57,8% dei voti la riforma dell’accudimento extrascolastico dei bambini, che punta a uniformare a livello cantonale i contributi per le famiglie, garantendo un minimo uguale per tutti indipendentemente dal comune di residenza.

La misura, sostenuta da una maggioranza politica, attua una decisione già presa nel 2023 ma era contestata da democentristi e UDF, che denunciavano disuguaglianze e un possibile aumento della burocrazia. La partecipazione è stata del 56,4%.

Oggi, 14:44

Vaud dice "sì" al salario minimo, ma...

Salario minimo nel canton Vaud? Dalle urne esce un risultato contrastante. I cittadini hanno infatti accettato di sancire il principio nella Costituzione, ma ha respinto i relativi progetti di legge.

L’iniziativa costituzionale è stata approvata con il 49,1% dei voti, contro il 45,8% di “no” e oltre il 5% di schede bianche. È invece stata bocciata l’iniziativa legislativa che prevedeva in particolare l’introduzione di un salario minimo di 23 franchi l’ora.

Non ha convinto nemmeno il controprogetto del Consiglio di Stato che riprendeva lo stesso salario minimo, ma dando la precedenza ai contratti collettivi di lavoro e prevedendo diverse eccezioni.

Il dossier tornerà quindi con ogni probabilità al Gran Consiglio, chiamato a elaborare un nuovo progetto legislativo.

La partecipazione è stata del 54,3%.

Oggi, 14:31

Diritti degli anziani: nuovo articolo costituzionale a Neuchâtel

A Neuchâtel l’82,7% dei votanti ha approvato oggi l’inserimento nella Costituzione di un articolo sui diritti degli anziani, che impone a Cantone e Comuni di promuovere la partecipazione, l’autonomia e la qualità di vita degli over 65.

Il progetto era sostenuto dal Gran Consiglio ma osteggiato dal Consiglio di Stato per la sua vaghezza e per il rischio di divisioni generazionali. La partecipazione è stata del 41,5%.

Oggi, 14:28

Servizio civile, il confronto tra Zeno Casella e Stefano Laffranchini

Soddisfazione da parte di Stefano Laffranchini, presidente della società ticinese degli ufficiali, per l’esito della votazione sulla revisione della Legge sul servizio civile: “Alla fine ha prevalso quello che è il voler ripristinare un principio costituzionale, cosa di cui sono estremamente sollevato”.


Più amaro il commento di Zeno Casella, membro del comitato di CIVIVA: “Abbiamo tentato fino in fondo di portare a casa il risultato. L’esito è comunque incoraggiante, quasi un cittadino su due ha voluto difendere il servizio civile”.

immagine
06:44

Il confronto tra Zeno Casella e Stefano Laffranchini

RSI Info 14.06.2026, 14:20

Oggi, 14:19

Votazioni terminate anche in Ticino: approvata l’iniziativa per la sostenibilità

In Ticino il conteggio delle schede è terminato in tutti i comuni.

Sul fronte dei temi federali, i ticinesi hanno approvato l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” con i “sì” al 50,66%. Accettata anche la modifica della legge sul servizio civile dal 53,86% dei cittadini.

Per quanto riguarda i temi cantonali, il 70,16% dei cittadini ha respinto il rimborso delle cure dentarie, mentre il 74,01% ha accettato la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima.

Per i quattro oggetti in votazione, in Ticino la partecipazione è stata superiore al 50%.

Oggi, 14:17

Argovia, approvata nuova strada e respinta l'iniziativa sugli insegnanti

Nel canton Argovia i votanti hanno approvato oggi con il 54,2% dei consensi un credito di 380 milioni di franchi per realizzare una nuova bretella stradale nei pressi di Suhr, regione da anni esposta a un notevole volume di traffico, ostacolato anche dalla presenza di due passaggi a livello.

Nulla da fare invece per l’iniziativa popolare “Garantire la qualità dell’istruzione - ORA!”, promossa dall’associazione degli insegnanti, che è stata bocciata dal 57,4% dei voti. Il testo chiedeva un insegnamento di qualità e personale scolastico qualificato in numero sufficiente. Inserendo questi principi nella Costituzione, il Cantone sarebbe stato tenuto a considerarli in modo vincolante.

Oggi, 14:13

Iniziativa per la sostenibilità, tra la delusione di Marchesi e il sollievo di Regazzi

“Confidavo in un sì chiaro a livello ticinese, invece è risicato. Ne prendo atto”. È il commento di Piero Marchesi, consigliere nazionale e presidente dell’UDC Ticino, all’esito dell’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni!”. Marchesi sottolinea però che “se si esce dai centri urbani e si va nelle periferie, molti hanno votato sì all’iniziativa e questo deve far riflettere”.


Di tutt’altro tenore la reazione di
Fabio Regazzi, consigliere agli Stati del Centro e presidente dell’Unione svizzera delle arti e mestieri: “Tiro un sospiro di sollievo, non solo a titolo personale ma anche per l’economia”. Secondo Regazzi, “il popolo ha capito che le soluzioni facili ai problemi complessi non sono quelle da adottare”. Il consigliere agli Stati aggiunge però che “ciò non toglie che dovremo chinarci sui problemi sollevati e dare delle risposte a preoccupazioni largamente diffuse”.

immagine
12:36

Le parole di Piero Marchesi e Fabio Regazzi

RSI Info 14.06.2026, 14:12

Oggi, 14:07

Ecco i risultati definitivi dei Grigioni: respinta l'iniziativa per la sostenibilità

Nei Grigioni l’iniziativa per la sostenibilità è stata respinta dal 51,49% dei cittadini (la partecipazione è stata del 59,4%).

La modifica della legge sul servizio civile è stata accettata con i sì al 59,28% (partecipazione al 57,9%).

Oggi, 14:02

Sciaffusa, via libera a centro sportivo

Accolto a Sciaffusa un credito di 6 milioni di franchi per l’ampliamento del centro sportivo indoor Schweizersbild, destinato a diventare il più grande della Svizzera. Il relativo decreto è stato accolto dal 73,9% dei votanti, mentre il 66,8% ha detto “sì” a una correzione dei limiti di spesa autonoma di Governo e Parlamento.

Oggi, 13:54

Nuovo sindaco a St.Moritz (GR), si va al ballottaggio

A St. Moritz (GR) era oggi in programma l’elezione del nuovo sindaco. In corsa c’erano tre candidati. Nessuno di loro ha però ottenuto la maggioranza assoluta al primo turno. Si dovrà quindi andare al ballottaggio.

Il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti è l’indipendente Adriano Iseppi, con 643, quando la maggioranza assoluta era fissata a 702. Seguono Isabel Wenger, esponente del gruppo politicamente trasversale Next Generation, con 441 voti, e Sebastian Bahner con 320 voti.

Oggi, 13:49

Lucerna, nuova sede del tribunale

I lucernesi hanno approvato domenica in votazione popolare, con il 67,3% dei consensi, un credito di 18,5 milioni di franchi destinato all’acquisto di un edificio vicino al Museo dei trasporti per trasferirvi dopo il 2030 il Tribunale cantonale, oggi ospitato in una sede troppo piccola e datata in centro. Serviranno lavori per 27 milioni.

Oggi, 13:45

In Ticino, Lugano dice no all'iniziativa per la sostenibilità

A Lugano il 51,6% dei cittadini ha respinto l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” proposta dall’UDC. È stata approvata la legge sul servizio civile con i sì al 54,4%.

Così come nel resto del cantone, anche a Lugano è stata bocciata l’iniziativa sulle cure dentarie (no al 70,7%) ed è stata accettata la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima (sì al 73,5%).

Ora in Ticino mancano soltanto i risultati di Bellinzona.

Oggi, 13:38

Paolo Pamini commenta i primi risultati dell'iniziativa per la neutralizzazione dell'aumento dei valori di stima


Tra le prime reazioni all’esito della votazione sull’iniziativa popolare per la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima c’è quella di Paolo Pamini, consigliere nazionale dell’UDC. “Il popolo ticinese ha un problema di potere d’acquisto. Chiede aiuto, non inasprimenti di prelievi” e aggiunge: “Il risultato mi riempie il cuore di gioia”.

immagine
05:19

La reazione di Paolo Pamini

RSI Info 14.06.2026, 13:36

Oggi, 13:33

Votazioni cantonali ticinesi, Franco Cavalli: "Ha pesato una propaganda demagogica"

immagine
05:45

Il commento di Franco Cavalli

RSI Info 14.06.2026, 13:30

In Ticino, tra le prime reazioni all’esito della votazione sull’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie c’è quella di Franco Cavalli, tra i principali promotori del testo: “Il risultato sarebbe stato diverso. Il nemico principale dei ticinesi sono le casse malati e questo ha influito sul voto, anche se la proposta non aveva nulla a che fare con questo. C’è stata una propaganda demagogica”.

Oggi, 13:32

In Ticino mancano soltanto i risultati di Lugano e Bellinzoma

In Ticino il conteggio delle schede è quasi terminato: mancano soltanto Lugano e Bellinzona.

Attualmente (con il 98% dei comuni scrutinati) i cittadini approvano l’iniziativa per la sostenibilità (sì al 51,2%), la legge sul servizio civile (54,2%) e la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima (74,1%).

Si va invece verso la bocciatura dell’iniziativa sulle cure dentarie (no quasi al 70%).

Oggi, 13:29

Terza proiezione SSR: non cambia nulla

La terza proiezione SSR dell’istituto gfs di Berna conferma quella precedente: la bocciatura dell’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” (con i “no” al 55%) e l’approvazione della modifica della legge sul servizio civile (sì al 53%). Il margine d’errore è sempre del 2%.

Oggi, 13:21

La soddisfazione di Greta Gysin

Tra i primi commenti raccolti anche quello di Greta Gysin, consigliera nazionale ticinese dei Verdi. La parlamentare, schierata per il no all’iniziativa popolare UDC ha dichiarato di essere soddisfatta e sollevata dal risultato. “Non abbiamo risolto i problemi, ma non ne abbiamo creato uno enorme che ci sarebbe stato accettando l’iniziativa”.

immagine
03:32

Le parole di Greta Gysin

RSI New Articles 14.06.2026, 13:20

Oggi, 13:10

La delusione di Marcel Dettling, presidente UDC

“Sono molto deluso, la Svizzera ha perso con questo no. I problemi rimarranno nel futuro, ma noi continueremo a lottare per questo tema”. Con queste parole Marcel Dettling, presidente dell’UDC Svizzera e tra i principali sostenitori dell’iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni!”, commenta ai nostri microfoni i primi dati che emergono dallo scrutinio.

immagine
03:52

Le prime dichiarazioni di Marcel Dettling

RSI Info 14.06.2026, 13:09

Oggi, 13:10

I primi cantoni in cui è terminato il conteggio: Uri e Zugo

Uri e Zugo sono i primi cantoni in cui è terminato il conteggio dei voti.

Nel Canton Uri l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” è stata accettata dal 59,9% dei cittadini. Approvata anche la modifica della legge sul servizio civile, con i favorevoli al 56,9%.

Nel Canton Zugo l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” è stata respinta, con i contrari al 52,4%. Il 60,2% dei cittadini ha detto “sì” alla modifica della legge sul servizio civile.

Oggi, 13:00

La seconda proiezione SSR conferma il "no" all'iniziativa per la sostenibilità

Con la seconda proiezione SSR, calcolata dall’istituto gfs di Berna, non cambia nulla: si conferma il “no” al 55% per l’iniziativa “Non a una Svizzera da 10 milioni!” e il “sì” al 53% per la modifica della legge sul servizio civile.

Il margine d’errore è sceso al 2%.

Oggi, 12:37

Votazioni cantonali ticinesi: metà dei comuni scrutinati

Con 50 comuni su 100 scrutinati in Ticino, per i due temi cantonali non è cambiato nulla. Si va verso la bocciatura dell’iniziativa “Per il rimborso delle cure dentarie” (no al 70,6%) e verso l’approvazione dell’iniziativa “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima” (sì al 74,7%).

Per i due temi federali si va invece ancora verso un doppio sì: attualmente il 52,3% dei votanti approva l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” e il 55,4% è favorevole alla modifica della legge sul servizio civile.

Oggi, 12:30

Prima proiezione SSR: un "no" e un "sì"

Secondo la prima proiezione SSR, calcolata dall’istituto gfs di Berna, l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” sarà respinta dal 55% dei votanti.

Per la modifica della legge sul servizio civile si delinea invece un “sì” al 53%.

Il margine d’errore è del 3%

Oggi, 12:19

Votazioni cantonali ticinesi: scrutinati i risultati in dieci comuni

In Ticino è in corso lo spoglio delle schede anche per i due temi cantonali. Con dieci comuni su 100 scrutinati, per le cure dentarie il no è in vantaggio (71,38%), mentre per i valori di stima è attualmente in vantaggio il sì (77,29%).

Per quanto riguarda i due oggetti federali, attualmente in Ticino per entrambi è avanti il sì.

Oggi, 12:13

Nuova tendenza: l'iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni!" verso il no

L’istituto gfs di Berna ha aggiornato le tendenze per le votazioni federali: ora l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” va verso il no. Resta invariato il trend per la revisione della legge sul servizio civile, che va verso il sì.

Oggi, 12:00

Verso un doppio sì nei Grigioni

Nei Grigioni oltre 70 Comuni hanno già concluso lo spoglio per le votazioni federali. I dati parziali danno un doppio sì. L’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!” viene approvata dal 50,54% dei votanti (73 Comuni scrutinati) mentre la modifica della Legge sul servizio civile dal 60,35% (71 Comuni).

Oggi, 12:00

Chiuse le urne, ecco le tendenze per i temi federali

Chiuse le urne: la tendenza, calcolata dall’istituto gfs.bern per la SSR, è di un sì per la revisione di legge sul servizio civile. Per l’iniziativa per la sostenibilità non c’è invece nessun trend chiaro.