Svizzera

Personale medico “sotto accusa”

Un’indagine della CSS svela che la maggior parte degli abusi sarebbero commessi dagli operatori stessi. “Risparmiati 600 milioni”

  • 27.01.2019, 16:58
  • 4 maggio, 20:54
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Notiziario delle 15.00 del 27.01.2019

RSI Info 27.01.2019, 16:56

  • Ti-Press
Di: NOT/ATS/dielle 

Nonostante la maggior parte dei medici emetta fatture corrette, oltre la metà degli abusi riscontrati dall’assicuratore CSS sono commessi proprio dai fornitori di cure. Secondo un’indagine pubblicata dal domenicale romando Le Matin Dimanche, che si rifà ai dati raccolti proprio da CSS, il risparmio ottenuto grazie al controllo delle fatture, concesso dalla LAMal agli assicuratori nel 2013, ha permesso di risparmiare finora 600 milioni di franchi a livello nazionale.

Solo l'anno scorso, gli investigatori di questa cassa malati hanno infatti scoperto 199 casi di sospetta frode o pratiche di ottimizzazione tariffaria, per un totale di 12 milioni di franchi. In oltre la metà di questi casi (54%) le truffe sono state commesse non dai pazienti, ma dai medici per un valore pari a 7,9 milioni di franchi.

Tra gli esempi di scorrettezze citati dal domenicale romando, quello di una dottoressa con onorari ben al di sopra della media. Per abbassarli la donna ha fatturato anche piccole somme a pazienti che non le appartenevano, pescati nei dati di un ex datore di lavoro, in case per anziani, in istituti psichiatrici e in centri per disabili. Nell’arco di tre anni la dottoressa è passata così da 700 a 4'000 pazienti, dovendo poi però rimborsare alle assicurazioni oltre un milione di franchi, di cui 400'000 alla sola CSS.

C’è poi chi è riuscito anche ad annotare 40 ore di lavoro in un solo giorno e le frodi sono talvolta organizzate all'interno di un'intera struttura sanitaria.

Secondo il portavoce della CSS, nonostante gli abusi, "è però evidente che la stragrande maggioranza dei medici emette fatture corrette". Anche se l'ammontare delle frodi aumenta ogni anno, questo non significa pertanto che ci sia un maggior numero di abusi.

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