La Svizzera ha concluso un nuovo partenariato nel campo della migrazione con uno dei Paesi sulla rotta balcanica, usata da rifugiati e migranti che vogliono arrivare nell'Europa occidentale. Karin Keller-Sutter e il ministro dell'interno macedone Oliver Spasovski hanno firmato una dichiarazione d'intenti che prevede l'istituzione un dialogo e una riflessione per ampliare la cooperazione tra i due Paesi in diversi settori, in particolare la prevenzione della migrazione irregolare, la riammissione, la promozione della migrazione regolare o le sinergie tra migrazione e sviluppo.
La Macedonia del Nord, dopo la Grecia, è il primo Paese da cui passano le persone che cercano di raggiungere il cuore del continente e svolge quindi un ruolo cruciale per la Svizzera e tutta l'Europa, indica il Dipartimento federale di giustizia e polizia.
Per la Confederazione si tratta del quarto partenariato concluso con Paesi dei Balcani occidentali, dopo quelli già firmati con Bosnia-Erzegovina, Serbia e Kosovo.








