Almeno quindici persone sono morte a causa di piogge torrenziali che hanno colpito il Venezuela, paese da tempo già vittima di una grave crisi umanitaria causata dall'instabilità politica ed economica.

Venezuela, Maduro vince tra le proteste
Telegiornale 07.12.2020, 21:00
Più di 35'000 persone "sono state direttamente colpite dalle piogge" cadute in 11 Stati del Paese e più di 8'000 case sono state "distrutte", ha detto il presidente Nicolas Maduro in un discorso in tv.
Il fiume "Mocoties ha rotto gli argini ed è entrato nelle strade principali della città di Tovar", ha detto Ramon Guevara, governatore di Merida, precisando che l'intera area colpita è rimasta senza elettricità e collegamenti telefonici mentre le strade di accesso sono state bloccate dall'acqua.
"La situazione è drammatica, triste, senza speranza. Perdere tutto non è facile, ma è peggio perdere i propri cari. È la tragedia del 2005 che si ripete", ha commentato Jesus Quintero, un giornalista di Merida. Nel 2005 a Merida morirono 41 persone e altre 52 risultarono disperse a causa delle alluvioni.
ats/joe.p.








