Svizzera

Poco usato il "grande fratello" svizzero

In aumento ma sempre a livelli contenuti gli interventi di sorveglianza postale e delle telecomunicazioni

  • 28.02.2014, 09:24
  • 4 maggio, 12:57
In diverse zone di Bellinzona è possibile pagare il parcheggio attraverso uno smartphone

In diverse zone di Bellinzona è possibile pagare il parcheggio attraverso uno smartphone

  • KEYSTONE

Il servizio di sorveglianza della corrispondenza postale e delle telecomunicazioni, nel 2013, è intervenuto con maggiore frequenza su richiesta della giustizia. Il “grande fratello” elvetico è stato chiamato in causa in quasi 11'000 casi, 3'945 (+22%) per operazioni tempo reale e altre 6'915 per ordini con effetto retroattivo (-0,6%). Numeri comunque irrisori rispetto a quanto accade in altri paesi.

In 9'950 occasioni a essere controllate sono state le chiamate, sia di telefonia fissa che mobile, mentre 446 volte sono state aperte lettere. Internet è stato sorvegliato in soli 56 casi.

Non si è trattato soltanto di lotta alla criminalità, equamente divisa fra violazioni della legge sugli stupefacenti, crimini contro il patrimonio e crimini violenti o a sfondo sessuale: 503 volte la misura di sorveglianza è stata decisa per localizzare e cercare di salvare persone disperse o la cui vita era ritenuta in pericolo. Quanto ai costi, hanno raggiunto i 14,7 milioni di franchi, in aumento del 4%. Dieci milioni sono serviti a indennizzare i fornitori dei servizi di telecomunicazione.

ATS/pon

Gallery audio - Poco usato il "grande fratello" svizzero

  • Il servizio di Marcello Fusetti

    RSI Info 28.02.2014, 08:41

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare