Il Governo ha ritenuto opportuno elaborare un nuovo rapporto sulla politica di sicurezza, ora posto in consultazione, tenuto conto delle minacce, in parte radicalmente cambiate rispetto a cinque anni fa.
Basti pensare, come ha ricordato mercoledì il responsabile del Dipartimento della difesa Ueli Maurer, al deterioramento dei rapporti tra Russia e Occidente, all'aggravarsi dei pericoli rappresentati dal terrorismo di matrice islamica e ai pirati cibernetici. Tre i concetti che reggono l'impianto, che comunque non prevede rivoluzioni: autonomia, cooperazione e impegno.
Il consigliere federale ha in particolare fatto notare che, se il Parlamento adotterà il progetto di ulteriore sviluppo dell'esercito, nulla dovrebbe essere intrapreso nei prossimi anni per garantire un sistema difensivo efficace.
ATS/dg





