Svizzera

Pro Mente Sana in difficoltà

Più richieste, ma entrate stabili: con la pandemia i problemi psichici sono più diffusi, ma chi aiuta non ha visto crescere le donazioni

  • 20.12.2022, 10:23
  • 20.11.2024, 14:11
Il lancio di una campagna di Pro Mente Sana, un paio di anni fa
01:39

RG 07.00 del 20.12.2022 L'intervista di Alan Crameri a Muriel Langenberger di Pro Mente Sana

RSI Info 20.12.2022, 09:31

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Di: RG/pon 

Sempre più persone soffrono di problemi psichici, lo dimostrano le statistiche. La fondazione che si occupa di prevenzione e consulenza in questo ambito però è in difficoltà finanziarie, e così Pro Mente Sana - questo il suo nome - dovrà probabilmente ridurre le proprie prestazioni tagliando l'organico, attualmente di una cinquantina di persone per 32 posti a tempo pieno. Nelle casse mancano 600'000 franchi, meno del 10% del bilancio.

"Pare poco, ma è un deficit strutturale che abbiamo da molto tempo", spiega la direttrice Muriel Langenberger. Ora le riserve sono finite "e abbiamo un problema di liquidità". Le attività di prevenzione, consulenza e aiuto al rientro professionale della fondazione vanno avanti da oltre 40 anni e sono finanziate da Confederazione, assicurazione invalidità, cantoni (importante anche il contributo ticinese) e donazioni. A fronte di richieste crescenti con la pandemia, "i finanziamenti stagnano", afferma la direttrice: "Abbiamo creduto, a torto, che a questo punto la tematica dei problemi psichici si fosse definitivamente imposta". Invece, per alcuni restano un tabù.

Il consiglio: "Versamenti regolari"

Inoltre, molti donatori preferiscono finanziare progetti piuttosto che organizzazioni: nel complesso non si assiste infatti a una diminuzione dei contributi, "al contrario", secondo Martina Ziegerer, direttrice di ZEWO, l'organizzazione che in Svizzera certifica le organizzazioni non profit che chiedono donazioni. "Nei due anni della pandemia e per la guerra in Ucraina, c'è stata molta solidarietà", dice, che però conferma che molti donatori "vogliono profilarsi, magari su un problema nuovo" per poi cambiare dopo qualche tempo, quando però quello precedente non si è risolto.

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RG 07.00 del 20.12.2022 L'intervista di Alan Crameri a Martina Ziegerer della ZEWO

RSI Info 20.12.2022, 09:30

Per garantire un servizio, il consiglio è quindi quello di fare "versamenti regolari". Che poi molte richieste piovano nella nostra buca delle lettere proprio sotto Natale, non è sorprendente: i dati mostrano che è il periodo migliore e "al di là dei soldi, per molte organizzazioni caritatevoli è il modo per non essere dimenticate".

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