Il procuratore generale Michael Lauber, appena riconfermato dopo le vicende legate alla FIFA, intende potenziare il ministero pubblico della Confederazione per ridurre il numero degli incarti pendenti e contrastare le moderne forme di criminalità. Per farlo prevede la creazione di una dozzina di nuovi impieghi, in aggiunta ai circa 225 attuali. In particolare intende di rafforzare l'organico tramite la creazione di otto posti supplementari per procuratori e analisti, uno per il perseguimento dei reati informatici e uno per la gestione integrata dei rischi.
A rivelare le intenzioni di Michael Lauber è la NZZ am Sonntag sulla base del preventivo 2020 approvato lo scorso agosto dal Consiglio federale. L'obiettivo principale riguarda la riduzione del numero dei procedimenti penali avviati più di cinque anni fa. L'aumento degli effetti dovrebbe portali a scendere dal 14,5% del 2018 all'8%.
Il costo supplementare è stimato a 2 milioni di franchi. In totale, il ministero pubblico della Confederazione prevede di spendere circa 71 milioni di franchi. Poco meno del 50% in più del costo del 2012, al momento dell'entrata in carica dell'oggi 53enne chiamato a succedere a Erwin Beyeler.






