Un'ottantina di taxisti basilesi, con il sostegno del sindacato Unia, è scesa in strada a piedi per chiedere salari che garantiscano una vita dignitosa (oggi guadagnano dai 12 ai 16 franchi l'ora).
Una nuova legge in fase di consultazione non riprende nessuna delle loro rivendicazioni. I conducenti chiedono una limitazione delle licenze a 350, una soluzione per la situazione "inaccettabile" alla stazione e la fine delle "multe vessatorie". Con cartelloni e fischietti, il corteo ha raggiunto prima il Rathaus e poi lo Spiegelhof, la sede del Dipartimento di giustizia e polizia.
La nuova legge non viene accolta con obiezioni solo dai sindacati: la norma prevede di mantenere a 450 il numero dei veicoli in circolazione, mentre i partiti borghesi esigono una liberalizzazione totale e il PS, al contrario, un monopolio statale che garantisca vetture ecologiche e condizioni di lavoro migliori.
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