Le società private di trasporto con pullman si sentono discriminate rispetto ai mezzi di trasporto pubblici. In un “piano direttore per il trasporto delle persone” presentato martedì a Berna, l'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) e il gruppo Car Tourisme Suisse chiedono la liberalizzazione del mercato.
Criticati soprattutto le sovvenzioni per i trasporti pubblici che li “favoriscono unilateralmente”, i limiti di accesso alle città per i torpedoni e le disposizioni legali che portano a distorsioni della concorrenza rispetto alle società con sede all'estero.
Per assicurare una concorrenza leale fra pubblico e privato i rappresentati del settore si augurano che “i pullman siano ammessi come concorrenza sulle tratte dei trasporti pubblici” e chiedono un programma di miglioramento dei terminal.
Fra il 2002 e il 2012 i passeggeri dei pullman privati sono passati da 8 milioni a 31 milioni all'anno, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica. Nel 2012, questi mezzi hanno coperto 124 milioni di chilometri, pari ad un aumento di un terzo in dieci anni.
ATS/LudoC






