Quattro giovani sono stati arrestati per l'uccisione di quello che era conosciuto come il “Papa della canapa”, trovato senza vita e con ferite alla testa lo scorso 7 maggio nel suo appartamento di Winterthur.
Le persone fermate, tutte residenti nella regione, sono un cittadino turco di 17 anni, un iraniano di 21 anni e due svizzeri di 17 e 19 anni. Per tutti e quattro è stata chiesta la detenzione preventiva. Due ragazzi si sono presentati spontaneamente tre giorni davanti alle autorità, accompagnati dai rispettivi avvocati. Gli altri due sono stati rintracciati successivamente.
La polizia cantonale zurighese rende noto che il possibile movente, il retroscena e il coinvolgimento dei ragazzi sono al momento poco chiari e sono tutt’ora oggetto di indagini.
Secondo vari media, il 53enne era attivo dagli anni '90 nel commercio di prodotti derivati dalla canapa e nel 2010 si era pure candidato per un seggio nel municipio di Winterthur.
RedMM/ats/mrj






