E’ stata rintracciata ed arrestata giovedì in Italia, in un appartamento del centro storico di Terni, una cittadina svizzera che ha rapito suo figlio di 4 mesi in patria facendo poi perdere le tracce. La donna dovrà rispondere dell’accusa di rapimento, sequestro e presa d'ostaggi.
Già durante la gravidanza le era stata tolta la potestà genitoriale, tanto da dover affidare il piccolo ad una struttura protetta della Confederazione, dove qualche giorno fa lo ha sottratto.
Il blitz delle autorità italiane è scattato dopo la segnalazione giunta dall’Interpol che indicava la presenza della madre e del piccolo nella città umbra. Gli agenti della 1a sezione della Squadra Mobile hanno immediatamente avviato le indagini, con il supporto del Servizio Centrale Operativo e del Servizio di Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, anche perché nel mandato era stato specificato che il bambino era in imminente pericolo di vita. Il piccolo, visitato, sta bene mentre la madre è stata rinchiusa nel carcere di Perugia.
Ansa/sdr







