Il padre biologico di un bambino non può far riconoscere legalmente la sua paternità se la madre è sposata con un altro uomo. È questo il principio affermato dal Tribunale federale in una sentenza pubblicata giovedì, in cui viene respinta la richiesta di un argoviese.
Se al momento del parto la donna è sposata, infatti, il marito viene riconosciuto come padre legale del bambino, a meno che questi non decida di disconoscerne la paternità. L'argoviese si è rivolto alla giustizia per vedere riconosciuta la propria paternità da parte del marito della donna. Ma poiché quest'ultimo si è astenuto da qualunque azione di disconoscimento, il padre biologico non può invocare una lesione della sua personalità - rileva il Tribunale.
I giudici federali, inoltre, sottolineano che la stessa quesione è ancora all'esame della Corte europea dei diritti dell'uomo.
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