LIVETICKER
Svizzera

Rogo a Crans-Montana: la Svizzera si prepara al lutto nazionale

Domani la giornata di cordoglio: un minuto di silenzio e raccoglimento in tutta la Svizzera, cerimonia commemorativa a Martigny

  • 8 gennaio, 07:31
  • 8 gennaio, 13:39
Alla cerimonia che si terrà domani a Martigny prenderanno parte anche Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron

Alla cerimonia che si terrà domani a Martigny prenderanno parte anche Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron

  • Keystone
Di: Redazione RSI Info 

La Svizzera si prepara alla giornata di cordoglio in omaggio alle vittime del tragico incendio che a Capodanno, in un locale di Crans-Montana, ha causato 40 morti e 116 feriti. Domani, venerdì, si osserverà alle 14.00 un minuto di silenzio e di commemorazione delle vittime in tutto il Paese.

Alla cerimonia in programma a Martigny parteciperanno il presidente della Confederazione Guy Parmelin, i consiglieri federali Beat Jans e Ignazio Cassis, nonché il Consiglio di Stato vallesano in corpore. Attesi anche i rappresentanti di Paesi di origine dei deceduti e dei feriti, come in particolare il presidente italiano Sergio Mattarella e il capo dell’Eliseo Emmanuel Macron.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

8 gennaio, 23:53

Procura di Roma, effettuare autopsie su vittime italiane

La Procura di Roma, nell’ambito dell’indagine aperta per omicidio colposo plurimo e incendio sulla tragedia di Crans-Montana, ha disposto le autopsie sulle vittime italiane, esami che non sono state fatti in Svizzera. Da quanto si è saputo gli inquirenti della Capitale hanno delegato la procura di Milano a svolgere gli accertamenti autoptici sui corpi dei due giovani milanesi rimasti uccisi nell’incendio. Analoga delega dovrebbe essere stata data anche alle Procure di Bologna e di Genova per altre due vittime. Il quinto ragazzo morto nel rogo invece era romano, mentre la sesta vittima era residente a Lugano.

8 gennaio, 22:30

L'approccio prudente della politica federale

04:01
Palazzo federale

Berna iniza a occuparsi della tragedia

SEIDISERA 08.01.2026, 18:00

  • keystone
8 gennaio, 22:23

Un migliaio di ospiti attesi alla cerimonia a Martigny

8 gennaio, 19:38

L’ambasciatore italiano in Svizzera incontrerà lunedì la procuratrice generale del Vallese Béatrice Pilloud

Lunedì l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, incontrerà la procuratrice generale del Canton Vallese Béatrice Pilloud, per fare il punto sulle indagini relative alla tragedia di Crans-Montana. L’ipotesi che l’inchiesta approdasse anche in Italia era stata caldeggiata ieri da Sébastien Fanti, uno degli avvocati delle famiglie coinvolte nella tragedia, che aveva parlato di una “competenza residuale” della vicina Penisola, considerato il rilevante numero di italiani coinvolti.

8 gennaio, 19:37

Omicidio colposo, lesioni gravi e incendio nel fascicolo di indagine aperto da Roma

Omicidio colposo, lesioni gravi e incendio: anche la procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sull’incendio di Crans-Montana (VS) costato la vita a 40 persone, 6 delle quali italiane, con 116 feriti, di cui 14 provenienti dalla Penisola. Una mossa, quella dei magistrati romani, che dà alla vicenda giudiziaria sulla strage di Capodanno una dimensione internazionale dopo le analoghe iniziative giudiziarie della Francia e, oggi, del Belgio. Proprio la procura belga si è messa a disposizione delle autorità giudiziarie e di polizia elvetiche per l’esecuzione di eventuali atti d’indagine in Belgio, compresa - se necessaria - l’audizione di testimoni. Il procedimento italiano è stato avviato dai pubblici ministeri di Roma che, di norma, hanno competenza per episodi che coinvolgono cittadini italiani all’estero.

8 gennaio, 18:45

Regione Lombardia: pronta ad accogliere ulteriori pazienti ora non trasportabili

Regione Lombardia e tutte le strutture del sistema sanitario regionale, con il supporto delle specifiche competenze di Areu e di Niguarda, ribadiscono che rimangono pronte ad accogliere ulteriori pazienti al momento considerati non trasportabili, non appena le loro condizioni lo permetteranno, così come sono a disposizione per dare supporto e assistenza ad altri feriti.

8 gennaio, 18:43

Ospedale Niguarda di Milano, 11 feriti stabili anche se gravi

Tutti i feriti della tragedia di Crans-Montana (VS) ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano sono considerati stabili, pur nella loro gravità. Rimane pertanto impossibile, al momento, fare previsioni sull’evoluzione della situazione. Lo scrive l’ospedale milanese nel bollettino medico relativo agli 11 pazienti, tutti tra i 15 e i 16 anni tranne una donna di 29 e una di 55, ricoverati dopo l’incendio della notte di Capodanno. “La situazione è stabile per tutti i pazienti; per alcuni di loro le condizioni sono considerate critiche, a causa delle ustioni riportate e di danni importanti a livello polmonare causati dalle inalazioni, che richiedono un’assistenza meccanica alla respirazione. Tutti i pazienti sono sedati e in prognosi riservata - proseguono dall’ospedale - E’ importante ricordare che le grandi ustioni sono una patologia grave di per sé: non guariscono in pochi giorni, ma anzi richiedono settimane, se non diversi mesi, perché un paziente possa essere considerato fuori pericolo”. Infatti, prosegue il Niguarda, “l’ustione non coinvolge solo la pelle, ma dà luogo anche a complicanze metaboliche e polmonari che possono subentrare a distanza di tempo”.

8 gennaio, 18:27

Primo interrogatorio da indagati per i proprietari del bar

I proprietari del bar “Le Constellation” di Crans-Montana (VS), teatro dello spaventoso incendio della notte di Capodanno costato 40 vite, saranno interrogati dalle autorità vallesane venerdì mattina a Sion.

Si tratta della prima volta che vengono ascoltati come indagati. I due erano già stati sentiti dagli inquirenti dopo la tragedia, ma non in qualità di accusati, ha precisato a Keystone-ATS la procuratrice generale del canton Vallese Béatrice Pilloud.

Dalle prime ore del dramma, “decine di interrogatori” sono stati condotti dalla polizia cantonale e dalla procura, ha dichiarato Pilloud. Il Ministero pubblico vallesano non si è invece ancora pronunciato sulla richiesta da parte del comune di Crans-Montana di costituirsi parte civile.

8 gennaio, 17:32

Nessuna fattura per ora alle vittime

Le vittime dell’incendio di Crans-Montana (VS) e i loro familiari, per il momento, non dovrebbero ricevere alcuna fattura per i soccorsi e le cure. Gli ospedali e i servizi di soccorso sono stati invitati a rispettare questa direttiva.

In linea di principio, nessuno deve al momento inviare fatture alle vittime o ai loro familiari, ha dichiarato giovedì Gaby Szöllösy, segretaria generale della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle questioni sociali (CDAS), alla radio-televisione svizzera tedesca SRF.

Secondo SRF, gli ospedali vallesani sono stati invitati a indirizzare le loro fatture all’Organizzazione cantonale vallesana dei soccorsi (OCVS). È inoltre possibile richiedere un aiuto d’urgenza tramite l’assistenza alle vittime. Le persone interessate devono rivolgersi al centro di consulenza competente del loro cantone di residenza, dove riceveranno consigli e sostegno finanziario. Anche le vittime straniere possono beneficiare di questa assistenza.

8 gennaio, 17:26

Per i feriti riabilitazione nelle cliniche della Suva

Il processo di guarigione degli ustionati di Crans-Montana (VS) passerà nei prossimi mesi dalla fase di riabilitazione nelle cliniche Suva di Sion e Bellikon (AG). Lo riferisce oggi a Keystone-ATS la responsabile marketing e comunicazione dei nosocomi Burga Martinelli. Non è ancora possibile determinare quando verranno ammessi i pazienti, ma ciò in ogni caso non avverrà prima di due mesi, aggiunge Martinelli.

Dopo l’attuale fase delle cure d’urgenza, i feriti sono attesi da una lunga convalescenza fisica e psicologica. A dipendenza della gravità delle ustioni riportate questa inizierà nei prossimi 2-6 mesi. Al momento, spiega ancora Martinelli, è dunque impossibile stabilire quanti pazienti verranno accolti. Intanto però le due cliniche stanno aumentando sensibilmente la loro capacità. Inoltre, nell’ambito di un alleggerimento della presa a carico dell’Ospedale cantonale vallesano previsto dal Cantone, la struttura di Sion sta già accogliendo ulteriori pazienti in modo da sostenere i reparti di cure intense.

8 gennaio, 15:41

Aperta un'inchiesta pure a Roma

Incendio e omicidio colposo. Per queste ipotesi di reato la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine relativo all’incendio del pub-discoteca Le Constellation a Crans-Montana.

8 gennaio, 14:06

Indagine aperta anche in Belgio

Sul rogo a Crans-Montana un’indagine è stata avviata, in Belgio, dalla procura del Brabante Vallone. Nella tragedia ha perso infatti la vita anche una ragazza che proveniva da questa provincia del Paese.

Lo ha riferito oggi la stessa procura, precisando che l’obiettivo è quello di facilitare i contatti fra i famigliari e le autorità svizzere. Secondo i media locali, la vittima era una 17enne.

8 gennaio, 12:39

A Genova ultimo saluto al ragazzo morto a Crans-Montana

Genova commozione e silenzio all’esterno della chiesa di Sant’Antonio di Boccadasse all’arrivo del feretro del 16enne genovese morto nella tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana. Ai funerali, che si svolgono in forma privata, stanno partecipando, oltre ai genitori, al fratellino e a numerosi parenti e amici del giovane, anche diversi politici. Ad officiare la cerimonia in una chiesa gremita l’arcivescovo di Genova Marco Tasca.

8 gennaio, 11:59

Severe misure antincendio per il WEF di Davos

In vista del Forum economico mondiale (WEF), il Comune di Davos punta su misure rigorose per la prevenzione degli incendi. In previsione dell’imminente inizio della 56esima edizione del WEF di Davos, le autorità locali hanno esaminato 164 richieste di costruzioni temporanee, cambi di destinazione d’uso e pubblicità. E prima che il Comune possa rilasciare le autorizzazioni, l’Assicurazione dei fabbricati dei Grigioni verifica tutti i progetti di costruzione. Essa è responsabile delle autorizzazioni antincendio e dei controlli periodici di sicurezza antincendio nella città retica. Per ogni richiesta di costruzione viene designata una persona tra i richiedenti responsabile in loco dell’attuazione delle norme.

Durante il WEF, dal 19 al 23 gennaio, i vigili del fuoco di Davos saranno in stato di allerta. Durante il giorno, i pompieri saranno in servizio permanente presso i depositi. Inoltre, i vigili del fuoco allestiranno una base direttamente presso il centro congressi.

8 gennaio, 11:58

Vaud adotta misure e vieta i dispositivi pirotecnici nei locali pubblici

Il Consiglio di Stato vodese adotta misure per rafforzare la sicurezza negli esercizi pubblici. Sarà vietato l’uso di dispositivi pirotecnici all’interno dei locali. I controlli sulle norme antincendio saranno intensificati.

Il governo ha annunciato giovedì “diverse misure urgenti per verificare e garantire la sicurezza di circa 4’000 esercizi di ristorazione e intrattenimento in relazione alle norme antincendio”, si legge in un comunicato. “L’obiettivo è rassicurare la popolazione e rispondere alle numerose domande sorte dal 1° gennaio” e dalla tragedia di Crans-Montana. “Una lettera sarà inviata ai Comuni per ricordare loro le risorse disponibili a sostegno del loro ruolo di autorità di vigilanza”, scrive il governo.

Desideroso di dotarsi di un quadro legale chiaro e solido, il Consiglio di Stato intende inoltre condurre un’analisi approfondita delle normative cantonali attualmente in vigore, aggiunge.

8 gennaio, 11:35

Pelle donata in Olanda per gli ustionati ricoverati a Zurigo

Gli ospedali zurighesi hanno ricevuto dai Paesi Bassi 9,3 metri quadrati di pelle proveniente da donazioni per curare le vittime dell’incendio di Crans-Montana. L’informazione è stata comunicata mercoledì a Keystone-ATS dalla banca di tessuti umani “ETB-BISLIFE”.

Le pelli di donatori deceduti sono state consegnate all’Ospedale universitario di Zurigo in tre spedizioni. Le autorità doganali svizzere si sono fortunatamente mostrate molto collaborative, ha fatto sapere un portavoce della banca situata a Haarlem.

Le pelli donate vengono utilizzate temporaneamente sul corpo dei grandi ustionati per prevenire infezioni delle ferite e favorire la guarigione. In seguito, vengono sostituite da innesti cutanei permanenti, provenienti nella maggior parte dei casi dall’epidermide del paziente.

8 gennaio, 11:26

I carnevali mesolcinesi reagiscono alla tragedia di Crans-Montana

L’eco della tragedia di Crans-Montana ha raggiunto anche il Moesano, proprio alla vigilia delle prime manifestazioni carnevalesche della regione.

Il Comune di Soazza ha deciso di annullare i festeggiamenti di domani in coincidenza con la giornata di lutto nazionale. Inoltre alla palestra di Soazza - dove si tiene il Carnevà di Boden, il primo del Moesano - è stata aggiunta un’uscita supplementare di sicurezza.

A Roveredo invece, in vista della Lingera, che è prevista ad inizio febbraio, il mercoledì dell’apertura verranno eseguiti dei controlli approfonditi su impianti a gas, vie di fuga, materiali scenografici e su tutti gli elementi sensibili.

8 gennaio, 10:43

Anche Roberta Metsola alla cerimonia di Martigny

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, sarà domani in Svizzera per partecipare alla cerimonia in ricordo delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, in programma nel primo pomeriggio a Martigny.

8 gennaio, 07:27

Sul Comune incombono cause per centinaia di milioni di franchi

Nei confronti del Comune di Crans-Montana si profilano cause, da parte delle famiglie di vittime e feriti, con richieste di risarcimenti nell’ordine di centinaia di milioni di franchi. È quanto rileva SRF che, nel quadro di un suo approfondimento, ha contattato un avvocato di Ginevra che ne sta preparando una e rappresenta una ventina di famiglie.

Gli esperti di diritto pubblico ritengono che un’azione di responsabilità civile contro il Comune potrebbe avere buone possibilità di riuscita. “Le norme antincendio sono obblighi elementari delle collettività”, osserva in proposito Felix Uhlmann, professore di diritto pubblico e amministrativo, sottolineando che se queste vengono violate “siamo molto più vicini alla responsabilità dello Stato”.

8 gennaio, 07:04

Sangue: è corsa alla donazione

La tragedia di Crans-Montana ha indotto numerose persone a donare il sangue

01:50

RG 07.00 dell’08.01.2026 - Il servizio di Laura Dick

RSI Info 08.01.2026, 07:03