La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo si è pronunciata su due ricorsi contro decisioni della giustizia svizzera, respingendo in entrambi i casi le opposizioni.
Il primo caso riguarda una famiglia di Basilea Città che aveva chiesto la dispensa per la figlia di sette anni dai corsi di educazione sessuale nella scuola primaria, negata dai tribunali elvetici. I giudici di Strasburgo hanno ritenuto che i corsi sono importanti nell'educazione dei bambini e il rifiuto non ha violato i diritti della famiglia.
Il secondo concerne un cittadino della Sierra Leone residente nel canton San Gallo, la cui richiesta d'asilo era stata respinta, che sosteneva di rischiare persecuzioni se fosse stato rinviato nel paese a causa della sua omosessualità. Una tesi ritenuta poco convincente dalle autorità svizzere, così come dalla corte europea.
ATS/sf
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