Svizzera

S.Gallo, 19 anni di carcere per uxoricida

Confermata dal Tribunale cantonale la condanna già inflitta ad un kosovaro che a fine 2011 uccise brutalmente sua moglie

  • 05.03.2014, 16:19
  • 4 maggio, 13:00
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  • Ti-Press / Francesca Agosta

Il Tribunale cantonale di S. Gallo ha confermato la condanna a 19 anni di carcere già inflitta, da una corte distrettuale, ad un cittadino kosovaro che a fine 2011 assassinò la moglie da cui viveva separato.

L'uomo, residente in Svizzera da 20 anni, travolse prima deliberatamente la coniuge con l'automobile. Scese poi dal veicolo e la percosse mortalmente con una spranga di ferro.

Nel primo processo, svoltosi nel maggio del 2013, era stato riconosciuto colpevole di assassinio. La difesa - sostenendo la tesi dell'omicidio intenzionale - puntava ad una riduzione della condanna a 10 anni.

L'argomentazione non è però stata considerata dal Tribunale cantonale, che nella sua sentenza emessa mercoledì ha sottolineato il comportamento "particolarmente efferato" dell'uomo.

Da parte sua il condannato sostiene di essersi sentito ferito dal comportamento della moglie, la quale aveva iniziato una relazione con un altro partner. Secondo l'accusa invece, la donna non lo aveva lasciato senza motivo, dal momento che era sotto costante minaccia di morte.

Red.MM/ATS/ARi

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