Uno spacciatore sudanese si è trovato dietro le sbarre sabato sera a Ginevra senza quasi rendersi conto di quanto stava accadendo. L’uomo, un 19enne, ha infatti offerto cocaina a due tranquilli signori in un’auto, senza capire che si trattava di agenti in borghese appostati all’interno di una vettura civetta.
I poliziotti hanno finto di accettare l’offerta, suggerendo allo spacciatore di accompagnarli mentre andavano a prendere il denaro necessario per le tre dosi proposte, 150 franchi, a un bancomat. Il giovane è salito sulla macchina tranquillamente, accorgendosi di quanto sarebbe successo in seguito solo quando gli agenti hanno parcheggiato l’auto nel posteggio sotterraneo dove ovviamente abbondavano i veicoli con le insegne della polizia ginevrina.
Senza opporre resistenza, il sudanese ha quindi seguito i due funzionari nell’ufficio dove si è dato seguito alle procedure per la sua identificazione e il suo arresto.
Red. MM/ATS/EnCa






