La raccolta è stata abbondante ma, a causa dell’estate siccitosa, il diametro delle mele è, nel 5-10% dei casi insufficiente.
Frutto più piccolo -che il consumatore rifiuta- significa però, sottolinea RTS, polpa più densa e concentrazione di zuccheri maggiore, ciò che farà felice l’industria della trasformazione: quest’anno, infatti, un quantitativo triplo che nel 2017 finirà in sidro o mosto.
"I commercianti vogliono solo frutti belli, mele di un certo calibro, dal diametro tra i 65 e i 75 millimetri. Perché per l'occhio del consumatore sono la dimensione e il colore che contano...", ha spiegato il frutticoltore vodese Luc Magnollay.
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