Svizzera

Terrorismo, "mezzi adeguati"

Ueli Maurer, al microfono di Alan Crameri, illustra l’approccio elvetico alla minaccia terroristica

  • 25.01.2015, 14:28
  • 4 maggio, 14:03
Per il terrorismo la Svizzera "non è al centro dell’attenzione", ha detto Maurer

Per il terrorismo la Svizzera "non è al centro dell’attenzione", ha detto Maurer

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La Confederazione ha recentemente creato 6 posti a tempo determinato in seno ai servizi segreti per far fronte all’aumento di segnalazioni per timori di attività terroristiche in Svizzera.

Alan Crameri ha incontrato a Locarno il ministro della Difesa Ueli Maurer, che ha precisato che l’incremento di avvisi che arrivano a polizia e servizi di informazione è una tendenza in atto dall'inizio del 2014, e quindi non strettamente legata ai recenti attentati a Parigi. "Hanno fatto aumentare di più la guardia, ma i cittadini erano sensibili già prima", ha spiegato il consigliere federale.

"Non possiamo e non vogliamo sorvegliare tutta la popolazione", ha aggiunto, "ma penso che i mezzi a nostra disposizione siano adeguati". In più, fa notare Maurer, a differenza della Francia "non siamo al centro dell’attenzione".

Ascolta l’intervista completa qui sotto

RG/ZZ

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