L'istruttore di un gruppo di esploratori e un collaboratore esterno sono stati riconosciuti colpevoli dell'omicidio colposo della bambina di 8 annii che, nel giugno del 2011 a Oetwil an der Limmat, morì dopo aver sbattuto la testa contro un albero al termine di una discesa con una teleferica tirolese, il cui dispositivo di frenata non aveva funzionato.
I due, che hanno ammesso inadempienze, sono stati condannati a pene pecuniarie di diverse migliaia di franchi sospese con la condizionale e al pagamento di multe di alcune centinaia di franchi.
Dopo l'incidente sono state emanate nuove regole concernenti la sicurezza di simili congegni.
ATS/dg






