Svizzera

Tragedia sulla Tête-Blanche, caso archiviato

Per la procuratrice generale vallesana non ci sono elementi che “fanno sorgere il sospetto che sia stato commesso un reato penale” 

  • 02.06.2025, 16:43
  • 02.06.2025, 19:09
La zona della Tête Blanche dove sono stati ritrovati cinque dei corpi degli scialpinisti morti

La zona della Tête Blanche dove sono stati ritrovati cinque dei corpi degli scialpinisti morti

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Di: ATS/dielle 

La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha emesso un decreto di abbandono nel caso relativo alla tragedia della Tête-Blanche. Il 9 marzo 2024, sei scialpinisti persero la vita mentre si allenavano per la Patrouille des Glaciers.

In un comunicato stampa, la procuratrice ha dichiarato che “le varie indagini condotte non hanno permesso di dimostrare o stabilire il coinvolgimento di altre persone in modo tale da far sorgere il sospetto che sia stato commesso un reato penale nei loro confronti”.

Le indagini non sono state in grado di stabilire le circostanze esatte della tragedia, a cui ha contribuito “il rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche”.  

Il dramma si è consumato il 9 marzo 2024, nel tardo pomeriggio, non lontano dalla cima della Tête-Blanche, a 3’550 metri di altitudine. Il giorno dopo sono stati ritrovati cinque corpi senza vita. Il sesto corpo fu ritrovato solo cinque mesi dopo, il 10 agosto.

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