La nave russa Akademic Treshnikov, noleggiata per l'occasione, parte attorno alle 16.00 di oggi martedì dal Sudafrica per la "Antarctic Circumnavigation Expedition", il primo progetto a cui partecipa il neonato Swiss Polar Institute. A bordo ci sono 120 persone, fra cui una sessantina di scienziati di 18 diversi paesi che per tre mesi fino al 19 marzo faranno il giro dell'Antartide e visiteranno una dozzina di isole per meglio capire l'impatto dei cambiamenti climatici nell'Oceano Australe.
Esso ha infatti un ruolo fondamentale nella regolazione del pianeta e nello stoccaggio del CO2, spiega in un comunicato il Politecnico di Losanna, che fa parte del consorzio. È all'origine di correnti fredde che in profondità vanno verso l'Equatore e viene raggiunto da quelle calde che "viaggiano" in superficie in senso inverso e per questo più sensibile all'aumento di temperatura.
I 22 sottoprogetti di occuperanno fra le altre cose di microplastiche, plancton, formazione delle onde, biodiversità, popolazione delle balene e scambi chimici fra aria ed acqua.
pon/ATS
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