I treni regionali tra la località vallesana di Briga e Domodossola, in Italia, utilizzati ogni giorno da circa 800 frontalieri, sono a rischio. Dal cambiamento d'orario dello scorso dicembre, Trenitalia non contribuisce infatti più al finanziamento di questa prestazione.
La notizia, apparsa sui media della Val d'Ossola, è stata confermata dalle FFS, che dal cambiamento d'orario hanno "preso il rischio di mantenere questa offerta senza il finanziamento di Trenitalia". Le FFS hanno ora fissato una data limite, il 7 aprile, per mettere fine a questa situazione particolare e trovare una soluzione durevole.
Attualmente sono in corso contatti tra FFS, Trenitalia e le autorità politiche di entrambi i lati della frontiera. A seguito di accordi internazionali fra Italia e Svizzera, l'esercizio della linea tra Briga e Domodossola è di competenza delle ferrovie svizzere. Su suolo italiano, la linea è però di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana.
ATS/FM






