La trisomia 21, o sindrome di Down, deve essere inserita nell'elenco delle infermità congenite. Lo ha stabilito il Consiglio federale, proponendo alle Camere di accogliere una mozione in questo senso del consigliere agli Stati Roberto Zanetti.
La decisione non darà automaticamente diritto alle prestazioni dell'assicurazione invalidità (AI). Consentirà tuttavia ai genitori in un primo tempo, e agli interessati in seguito, di non essere costretti a dimostrare l'esistenza di un'infermità per far capo all'AI.
Il Governo afferma di condividere le preoccupazioni espresse dall'autore del testo. La sua attuazione potrà avvenire nel quadro dell'attuale riesame dei provvedimenti sanitari dell'assicurazione.
Per il socialista solettese, la trisomia 21 può senz'altro essere considerata un danno alla salute fisica, mentale o psichica che richiede un esame medico e provoca in età adulta un'incapacità (parziale) al lavoro. È inoltre incontestato che sia presente dalla nascita.
ATS/SM








