Chi prenota le vacanze su internet stia in guardia: ci sono criminali che attualmente cercano di carpire dati delle carte di credito attraverso falsi siti.
Mentre la vittima crede di riservare la stanza inserendo informazioni per pagare o garantirsi il posto, il truffatore la deruba, come rende noto l'Ufficio federale di polizia, che raccomanda prudenza. I contatti indicati e gli errori ortografici possono essere un indizio di raggiro. In caso di dubbio è meglio non fornire alcuna indicazione sensibile. Ideale è rivolgersi direttamente all'albergo oppure confrontare le offerte delle piattaforme con quelle ufficiali.
E' d'altro canto proprio di venerdì la notizia dello smantellamento d'una banda che faceva razzia in Italia mettendo a disposizione, sempre sfruttando la rete, inesistenti case di vacanza in prestigiose località balneari o di montagna della penisola. Gli indagati avevano messo in piedi un articolato sistema per affittare appartamenti di cui non avevano disponibilità, locandoli perfino a più famiglie contemporaneamente. Le frodi sono state almeno 600.
ATS/ANSA/dg






