Il Ministero pubblico della Confederazione ha esteso a una quarta persona il procedimento avviato in marzo per un sospetto caso di corruzione nella sede distaccata dell'Ufficio federale delle strade (USTRA) a Visp, in Vallese.
La Procura federale ha confermato l'informazione, pubblicata martedì dal St. Galler Tagblatt e dalla Neue Luzerner Zeitung, precisando che anche contro il quarto indagato il procedimento è stato aperto già in marzo. Non ha però voluto indicare di chi si tratti.
Lo scorso 17 marzo la polizia federale aveva perquisito i locali dell'USTRA a Visp su richiesta dell'MPC, che ha avviato un procedimento per sospetta corruzione attiva e passiva di pubblici ufficiali svizzeri e infedeltà nella gestione pubblica. Tre persone erano state arrestate e poste in detenzione preventiva. Attualmente si trovano di nuovo a piede libero.
Secondo quanto si era allora appreso, si tratta di due dipendenti dell'USTRA e del direttore di una impresa edile, la Interalp Bau AG con sede nella cittadina altovallesana.
ats/joe.p.






