La giustizia turgoviese ha condannato un tedesco di 51 anni per aver ucciso la figlia 25enne nel gennaio del 2016 a Wagenhausen.
L'uomo, già condannato in Germania per questioni di droga e violenza, durante il processo ha affermato di aver calpestato la donna, che soffriva di un ritardo mentale, per un "massaggio esorcizzante". Le gravi lesioni interne subite dalla giovane avevano portato alla sua morte.
L'uomo, il cui avvocato ha già annunciato ricorso contro la condanna, è rimasto impassibile durante tutto il dibattimento, dichiarando semplicemente di essere dispiaciuto per quanto accaduto.
ATS/sf






