Il serbo di 41 anni il cui cadavere è stato trovato carbonizzato il 16 luglio scorso nei boschi vicino ad Amriswil, nel canton Turgovia, è stato ucciso. La conferma è arrivata venerdì da parte del Ministero pubblico cantonale che ha annunciato l’apertura di un’inchiesta penale contro ignoti. Alle indagini partecipano anche gli inquirenti di San Gallo e Appenzello Esterno.
Gli elementi finora raccolti, in particolare tramite l'esame autoptico eseguito all'istituto di medicina legale di San Gallo, non hanno permesso di chiarire le circostanze in cui il delitto si è consumato. L’uomo abitava ad Herisau. Il suo corpo senza vita è stato scoperto da una escursionista.
Diem/ATS






