La Svizzera ha votato. E ha bocciato l’iniziativa “No a una Svizzera da 10 milioni!”. Dopo che la proposta UDC era già stata respinta dalla maggioranza dei Cantoni, anche la maggioranza del popolo ha detto “no”: a livello nazionale i contrari si sono attestati al 54,8%. La modifica della legge sul servizio civile è invece stata accolta dal 52,5% dei votanti.
In Ticino l’iniziativa per la sostenibilità è stata approvata dal 50,7% dei cittadini. Ed è stata accettata anche la modifica della legge sul servizio civile (“sì” al 53,9%). Per quanto riguarda i due temi cantonali, il 70,2% dei cittadini ha respinto il rimborso delle cure dentarie, mentre è passata con il 74% di “sì” la neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima.
Nei Grigioni l’iniziativa per la sostenibilità è stata respinta dal 51,5% dei cittadini, mentre la modifica della legge sul servizio civile è stata accettata con i sì al 59,3%.
Beat Jans: “Un segnale di stabilità e apertura”
“Con la decisione odierna gli elettori hanno dato un chiaro segnale di stabilità e apertura, si sono espressi per una Svizzera in rete e con una tradizione umanitaria”. Lo ha detto il consigliere federale Beat Jans, a capo del Dipartimento federale di giustizia, commentando la bocciatura dell’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni!”. Per il Consiglio federale - ha detto - “è un risultato importante per le future discussioni sui Bilaterali III”.

Il 30% ha già votato per corrispondenza
Il Quotidiano 12.06.2026, 19:00

