Ticino e Grigioni

“Mafia delle sigarette”, accolto ricorso

Cinque imputati assolti si erano opposti al pagamento delle spese di giustizia

  • 22.01.2014, 15:45
  • 4 maggio, 13:07
Il processo tenutosi davanti al Tribunale Penale Federale si era concluso con sette assoluzioni e due condanne

Il processo tenutosi davanti al Tribunale Penale Federale si era concluso con sette assoluzioni e due condanne

  • Ti-Press / Ti-Press

La vicenda della cosiddetta «mafia delle sigarette», conclusasi con sette assoluzioni e due condanne davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona, poi confermate dal Tribunale Federale (TF), avrà nuove conseguenze finanziarie per la Confederazione. I giudici di Losanna hanno accolto il ricorso di cinque degli assolti, che si sono opposti al pagamento delle spese di giustizia. Inoltre il quintetto ha diritto a un risarcimento per il periodo passato in carcere.

I giudici di Bellinzona li avevano condannati ad assumersi circa 170'000 franchi di costi del procedimento e a versare alla Confederazione oltre un milione per le spese che questa ha sostenuto per gli avvocati. Il TPF aveva giustificato la decisione con il fatto che la responsabilità per l'avvio del procedimento penale ricadeva sui cinque.

La corte di Losanna sostiene invece che non è possibile rilevare un qualsiasi comportamento illegale che abbia provocato l'avvio della procedura da parte del Ministero Pubblico della Confederazione. Il dossier torna ora al TPF che dovrà determinare anche l'ammontare dell'indennizzo per la detenzione ed eventuali risarcimenti per torto morale.

Ats/Red.MM.

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