Repentini aumenti delle portate d’acqua lungo il fiume Ticino e i suoi affluenti in Leventina, tra Airolo e Personico, potranno verificarsi sino ad estate inoltrata nell’arco delle 24 ore. A mettere in guardia dal fenomeno è l’Azienda Elettrica Ticinese.
In un comunicato, diramato venerdì, l’AET invita le persone a “prestare massima attenzione e agire con particolare rispetto per la sicurezza propria e quella altrui”. All’origine vi sono gli eccezionali afflussi d’acqua derivanti dallo scioglimento delle nevi, unitamente, “a crescenti volumi dell’energia fotovoltaica immessa in rete (volumi che vengono regolati attraverso variazioni della produzione degli impianti idroelettrici)“. I due fattori possono provocare improvvisi sfiori dei bacini sul fiume Ticino e delle opere di presa a monte dei suoi affluenti.
I pericoli possono toccare un po’ tutti: escursionisti, pescatori, canyonisti, bagnanti, ecc. Per questo l’AET invita a rispettare scrupolosamente la segnaletica posata in loco e a adottare le necessarie misure di precauzione.

Molta acqua nei bacini, attenzione ai fiumi
Il Quotidiano 14.06.2024, 19:00







