Oltre lo 0,8 per mille. Lo 0,87 per la precisione. E dunque un procedimento penale verrà avviato. Sono state comunicate questo pomeriggio i risultati delle analisi del sangue di Michele Barra incappato ebbro venerdì sera in un controllo dalla polizia, nel quale è stato riscontrato – aveva raccontato lo stesso imprenditore asconese – un tasso alcolico nel sangue “tra lo 0,5 e lo 0,8 per mille”
Le analisi del sangue effettuate all’Ospedale La Carità di Locarno hanno confermato l’alcolemia, più alta di quanto emerso nel weekend: tra lo 0,87 e l’1,25 per mille. Forchetta insolitamente ampia, ma secondo le direttive fa stato il tasso di riferimento inferiore: lo 0,87 per mille che però confermerebbe l’apertura di un procedimento penale nei confronti del politico leghista.
All’indomani del controllo, da noi contattato, il Consigliere di Stato in pectore ci aveva comunque assicurato di voler accettare l’incarico di Governo (l’insediamento avverrà martedì prossimo), ma un nuovo incontro con i colleghi leghisti è previsto nel pomeriggio.
Reato non lesivo della dignità della carica
Dalle elezioni del 2007, la Legge sui diritti politici – lo ricordiamo – chiede unicamente che in nome della trasparenza i candidati rendano nota la propria fedina penale al momento della loro candidatura. Nel marzo 2011, a carico di Michele Barra non risultava alcuna iscrizione nel casellario giudiziale e la Costituzione non ritiene il reato di guida in stato d’ebrietà di una gravità tale da ledere la dignità della carica.
(M.H.)
Gallery audio - Barra, alcolemia oltre lo 0,8 per mille
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Il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 25.04.2013, 19:41
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