Gli spazzaneve saranno muniti di GPS e un accordo con una ditta privata per la messa a disposizione, in caso di abbondanti nevicate, di 20-30 spalatori supplementari. Sono queste le prime due misure che ha deciso di adottare il Municipio di Bellinzona per ovviare, in caso di abbondanti cadute di fiocchi sul territorio cittadino, i disservizi riscontrati in occasione della nevicata dello scorso 11 dicembre.
La spesa per i localizzatori satellitari, al fine da monitorare orari e numero di passaggi e intervenire immediatamente in caso di necessità, spiega a LaRegione il municipale Christian Paglia, capodicastero Opere pubbliche e ambiente, dovrebbe essere contenuta.
Per quanto concerne la pulizia dei marciapiedi, come ammesso dello stesso Esecutivo della Turrita, risultata lacunosa a dicembre, la soluzione di appoggiarsi a collaboratori di una ditta esterna dovrebbe consentire un duplice vantaggio: evitare l’assunzione di nuovo personale da parte dell’amministrazione e poter contare su un valido sostegno ai servizi in caso di forti precipitazioni nevose.
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