Si profila il processo per l’ex municipale di Bissone Vladimiro Bernardi, in carcere dalla fine del 2025. La procuratrice pubblica Anna Fumagalli lo ha infatti rinviato a giudizio.
Era la mattina del 3 dicembre scorso quando, in via Scairone a Melano, le fiamme divamparono nel deposito in uso all’inquilino di Bernardi, situato accanto alla palazzina dove abitava. Gli inquirenti risalirono rapidamente al 55enne, che venne tratto in arresto.
Dalle indagini emerse poi una lite avvenuta tra i due qualche giorno prima. Un diverbio dovuto al mancato pagamento di alcuni affitti, che avrebbe portato l’allora municipale – nel frattempo dimessosi – ad aggredire fisicamente l’uomo.
Di qui le accuse di cui Vladimiro Bernardi (difeso da Sandra Xavier) sarà chiamato a rispondere alle Assise Criminali. Per il rogo appiccato nel box Fumagalli ipotizza i reati di incendio intenzionale e di esposizione a pericolo della vita altrui. Per l’episodio precedente quelli di tentato omicidio, tentate lesioni gravi e lesioni semplici.
Bernardi, che si trova tuttora dietro le sbarre, contesta gli addebiti. Il dibattimento sarà dunque indiziario.
Prima Ora dell’11.06.2026






