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CSI 18.00 RAUCH - SADIS-CHIT 16.03.11.MUS
RSI Info 16.03.2011, 19:03
“All’interno della sezione della logistica si è cercato di ostacolare il mio intervento per migliorarne l’operatività e la trasparenza”.
E’ quanto in sostanza ha detto, oggi in Gran Consiglio, la direttrice del Dipartimento finanze ed economia (DFE) Laura Sadis nella sua attesa presa di posizione sul caso degli appalti pubblici sospetti alla CHIT SA e le presunte relazioni indebite tra la fallita impresa edile e due funzionari della sezione cantonale della logistica.
La ministra ha innanzitutto difeso l’operato del dipartimento: “fino ad un certo punto – ha sottolineato – non sussistevano elementi di una certa rilevanza che potessero far sorgere sospetti di irregolarità”.
Ma col passare del tempo qualche stranezza e qualche procedura non proprio limpida è venuta a galla. Da qui il recente avvio di un’inchiesta disciplinare e la trasmissione di documenti alla magistratura, che ha aperto un incarto per accertare eventuali responsabilità penali.
Sadis ha pronunciato parole forti, dalle quali emerge la chiara sensazione di un problema più generale alla sezione della logistica.
Il titolare della CHIT SA, lo ricordiamo, era fuggito in Italia lasciando un buco da almeno 600’000 franchi nell’ambito di appalti assegnati dal cantone.
Approvato il credito per Mezzana
Le dichiarazioni della consigliera di Stato Laura Sadis sono state pronunciate nell’ambito della discussione su un credito da circa 14 milioni di franchi per la seconda fase dei lavori all’Istituto agrario di Mezzana, che permetterà di fatto la nascita a Balerna di un polo cantonale del verde.
Il Parlamento alla fine lo ha approvato, lasciando la gestione del cantiere alla sezione della logistica.
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CSI 18.00 BERNARDI - GC-CHIT 16.03.11.MUS
RSI Info 16.03.2011, 19:03





